lunedì,Settembre 26 2022

Occhiuto denuncia: «A Cosenza mancano 8000 dosi di vaccino per i richiami»

«A Cosenza mancano i vaccini». A scriverlo sui propri canali social è il sindaco Mario Occhiuto che denuncia una situazione divenuta ormai intollerabile. «Ho scritto al Commissario straordinario per l’emergenza Covid, generale Francesco Figliuolo, e al Presidente facente funzioni della Regione Calabria Nino Spirlì – spiega -. Ho chiesto loro di approvvigionare, nel più breve

Occhiuto denuncia: «A Cosenza mancano 8000 dosi di vaccino per i richiami»

«A Cosenza mancano i vaccini». A scriverlo sui propri canali social è il sindaco Mario Occhiuto che denuncia una situazione divenuta ormai intollerabile. «Ho scritto al Commissario straordinario per l’emergenza Covid, generale Francesco Figliuolo, e al Presidente facente funzioni della Regione Calabria Nino Spirlì – spiega -. Ho chiesto loro di approvvigionare, nel più breve tempo possibile, i centri vaccinali della città di Cosenza e della provincia delle dosi mancanti, per come segnalato dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asp».

A Cosenza mancano 8000 vaccini

Occhiuto fa poi i numeri reali sul vaccino, cifre che non possono lasciare tranquilli i cittadini. Li ha avuti dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asp, con il quale dice di tenersi costantemente aggiornato sull’andamento della campagna vaccinale. «Mi hanno informato che in provincia di Cosenza mancano, per la prossima settimana, 8000 dosi di seconda somministrazione Pfizer e 3000 dosi di prima somministrazione Moderna. Il quantitativo principale riguarda essenzialmente l’area urbana di Cosenza e Rende per circa il 50 per cento. Questa carenza di dosi potrebbe determinare un pericoloso fermo della campagna vaccinale. La stessa già risente di notevoli ritardi e potrebbe avere ripercussioni sulla prosecuzione delle attività in corso con conseguenze preoccupanti per la popolazione».

Occhiuto, il vaccino mancanti e le prenotazioni

Occhiuto chiude il suo intervento sulla questione relative alle prenotazioni on-line. Le lamentele non si contano più. «I cittadini non riescono a prenotarsi sul portale forse proprio a causa della mancanza di disponibilità delle dosi di vaccino – spiega -. Del resto già ci sono migliaia di persone in elenco. Per queste ragioni, è di fondamentale importanza che vengano approvvigionati al più presto i centri vaccinali dei quantitativi di vaccino attualmente carenti».