domenica,Dicembre 5 2021

Cosenza-Ascoli, da Sottil in rossoblù all’ultima di Baclet. I segreti del match-salvezza

Cosenza-Ascoli è una partita di incroci e riferimenti storici. Non soltanto l’1-1 firmato Bia dell’annata di Silipo, ma anche gare e sliding doors che, nel recente passato, hanno in qualche modo segnato il prosieguo degli eventi in casa rossoblù. Volti, momenti, gol mancati e firme svanite che si completano nello scontro fra silani e marchigiani.

Cosenza-Ascoli, da Sottil in rossoblù all’ultima di Baclet. I segreti del match-salvezza

Cosenza-Ascoli è una partita di incroci e riferimenti storici. Non soltanto l’1-1 firmato Bia dell’annata di Silipo, ma anche gare e sliding doors che, nel recente passato, hanno in qualche modo segnato il prosieguo degli eventi in casa rossoblù. Volti, momenti, gol mancati e firme svanite che si completano nello scontro fra silani e marchigiani. A partire dall’estate del 2017.

Sottil a un passo, poi…

Appena dieci giorni dopo l’eliminazione dei playoff per mano del Pordenone, il patron Guarascio scelse Stefano Trinchera come nuovo ds. Tanti i nomi degli allenatori che avrebbero sostituito De Angelis, giunto al termine della sua corsa al “Marulla” (sebbene gran parte della piazza chiedesse a gran voce una sua riconferma). Tempo quarantott’ore e la scelta sembrava dirigersi su Andrea Sottil, fresco di divorzio consensuale dal Siracusa. Alla fine non se ne fece nulla: la panchina andò a Gaetano Fontana. L’attuale allenatore dell’Ascoli firmò a Livorno e, alla fine del campionato, festeggiò la promozione in Serie B. A un mese di distanza, anche il Cosenza lo raggiunse con Piero Braglia nella magica notte di Pescara.

Cosenza-Ascoli, l’ultima di Baclet

Proprio all’eroe dei playoff è legato il primo Cosenza-Ascoli in cadetteria. In procinto di passare alla Reggina, Allan Baclet disputò la sua ultima gara col Lupo sul cuore contro i marchigiani, uno 0-0 pieno di emozioni. Accolto da una coreografia riservata solo ai grandi, nella ripresa il francese sfiorò anche il gol con un colpo di testa su cui Bacci compì un autentico miracolo. Il transalpino uscì fra gli applausi per lasciar spazio a Maniero, congedandosi così dalla città che l’ha amato alla follia.

La tempesta prima del sole

Il centravanti dell'Ascoli Riccardo Scamacca

Nell’ultimo scontro al “Marulla” fra le due formazioni, Occhiuzzi conobbe per la prima volta il sapore amaro della sconfitta. Reduci da sette punti in tre partite e dal pari raggiunto in extremis contro il Trapani, Corsi e compagni avevano bisogno di una vittoria per mettere un altro mattoncino nel rush salvezza. Non fu così, perché Scamacca eluse il fuorigioco (errato) di Monaco su invito di Ninkovic e la sfida si chiuse 0-1. Seguì il roboante 5-1 di La Spezia, poi la cavalcata che condusse alla permanenza in Serie B. Ora un nuovo capitolo di Cosenza-Ascoli, con la speranza che sia più luminoso e che regali in anticipo la salvezza.