lunedì,Gennaio 30 2023

Tribunale di Palmi, la decisione del Csm sul magistrato Concettina Epifanio

Il Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura ha deciso di non trasferire il presidente del tribunale di Palmi, Concettina Epifanio.

Tribunale di Palmi, la decisione del Csm sul magistrato Concettina Epifanio

Il presidente del tribunale di Palmi, Concettina Epifanio non sarà trasferita. Lo ha deciso il Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura che in data odierna ha terminato di esaminare le proposte di archiviazione della pratica nei confronti di una parte di magistrati finiti nelle chat di Luca Palamara.

In mattinata, infatti, il Plenum aveva deliberato l’archiviazione della pratica per Federico Cafiero de Raho, mentre ieri lo stesso provvedimento era stato adottato nei confronti di Nicola Clivio e Francesco Greco, attuale procuratore capo di Milano. Per quanto riguarda, Valerio Fracassi la pratica è tornata in prima commissione dopo la votazione del Plenum.

Il caso Epifanio

Il dibattito è stato molto acceso, in quanto due consiglieri (il laico Cavanna e il togato Cascini) hanno contestato la delibera di archiviazione, chiedendo al Plenum di seguire un unico metro di valutazione, altrimenti «si perde di credibilità» ha detto Cascini, che si è astenuto durante la votazione insieme ad altri cinque consiglieri. Unico contrario Cavanna, mentre i favorevoli all’archiviazione della pratica sono stati quattordici.

Concettina Epifanio era finita nel mirino del Csm perché nel corso delle conversazioni su WhatsApp, aveva discusso con Palamara della sua nomina quale presidente del tribunale di Palmi, incarico per il quale concorrevano anche i magistrati Olga Tarzia e Samperi. L’altro profilo vagliato è quello riguardante la ricorrenza per i 30 anni dalla morte di Rocco Palamara, padre di Luca, originario di Santa Cristina d’Aspromonte. In questo caso, c’era da valutare il fatto che Concettina Epifanio si fosse interessata ad organizzare il giro in elicottero per Palamara e l’allora vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini.

Il presidente del tribunale di Palmi, Concettina Epifanio

Il parere della quinta commissione

Secondo la quinta commissione, «la mancanza di un’ampia risonanza mediatica dei fatti» riguardanti le chat tra Epifanio e Palamara «determinata anche dalla mancata pubblicazione delle conversazioni, consente di escludere che ricorra uno strepitus fori tale da costituire indice della ripercussione della specifica vicenda sull’ imparzialità e indipendenza del magistrato, anche sul piano dell’immagine». E ancora: «Nel caso della dott.ssa Epifanio è evidente che il generale clamore suscitato dalla vicenda non è in alcun modo ricollegabile alla sua figura professionale, posto che non vi è stata pubblicazione delle conversazioni, se non nella minima ed isolata misura sopra riportata».

Circa il tour in elicottero, la procura di Catanzaro, lo scorso 2 marzo aveva archiviato il fascicolo. «”“ ..la dott.ssa Epifanio, in data 22.6.2018, nel segnalare al Questore di Reggio Calabria la presenza il successivo 29.6.2018 in Palmi dei precitati membri del CSM per partecipare a un convegno, si faceva portatrice di una richiesta del Sen. Legnini, il quale desiderava effettuare un giro perlustrativo in elicottero che gli consentisse e consentisse agli altri due membri del CSM, una migliore conoscenza del territorio aspro montino” e che “dall’esame degli atti in oggetto del presente fascicolo,…non si rilevano elementi tali da ipotizzare, seppure n astratto, l’esistenza di fattispecie penalmente rilevanti…”». Oggi dunque l’archiviazione per Concettina Epifanio.