venerdì,Aprile 12 2024

Marano Marchesato, la Corte d’Appello dà ragione al sindaco Vivacqua

La Corte d'Appello di Catanzaro rigetta l'istanza di incompatibilità e/o ineleggibilità contestata al sindaco di Marano Marchesato.

Marano Marchesato, la Corte d’Appello dà ragione al sindaco Vivacqua

Anche la Corte di Appello di Catanzaro conferma l’insussistenza di qualsiasi ipotesi di incompatibilità e/o ineleggibilità del sindaco Eduardo Vivacqua. Con sentenza n. 547/2021, la Corte di Appello di Catanzaro ha rigettato l’impugnazione proposta da alcuni consiglieri di minoranza del Comune di Marano Marchesato avverso l’ordinanza del Tribunale di Cosenza che, a suo tempo, aveva dichiarato l’inammissibilità del ricorso di primo grado per mancata tempestiva impugnazione della Delibera Consiliare di convalida degli eletti.

Gli appellanti, in particolare, lamentavano la sussistenza della situazione di incompatibilità per essere il fratello del Sindaco, al momento delle elezioni, amministratore di un condominio in cui il medesimo Comune ha la proprietà di diverse unità immobiliari. La Corte di Appello di Catanzaro, entrando questa volta nel merito della presunta causa di incompatibilità denunciata, la ha ritenuta infondata e non sussistente, rilevando, peraltro, come del tutto correttamente l’amministratore del Condominio, al fine di eliminare qualsiasi potenziale situazione di conflitto di interessi per il fratello, avesse anche presentato le proprie dimissioni e si fosse anche astenuto da qualsiasi attività di gestione dello stesso condominio.

Grande soddisfazione per il risultato è stata espressa dal sindaco Eduardo Vivacqua – difeso dagli avvocati, Roberta Perna e Albino Domanico – che, sebbene si sia sempre dichiarato sereno per l’esito del giudizio, potrà ora portare a termine il proprio mandato elettorale conferitogli in maniera ampia dalla popolazione del Comune di Marano Marchesato.

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