lunedì,Febbraio 6 2023

Covid, nuovi ricoveri e contagi in forte aumento (da Cosenza a Montalto)

Sono 155 i nuovi contagi Covid in provincia di Cosenza. Rispetto a ieri otto ricoverati in più. Preoccupano Cosenza, Rende e Montalto Uffugo.

Covid, nuovi ricoveri e contagi in forte aumento (da Cosenza a Montalto)

Sono 155 i nuovi contagi da coronavirus in provincia di Cosenza con un tasso di positività, su 708 nuovi tamponi effettuati, pari al 21,9%. Nel bollettino diffuso dall’Asp di Cosenza si registrano anche otto ricoverati in più rispetto nell’area cosiddetta non critica, mentre in Rianimazione si trova un nuovo paziente. Inoltre, in isolamento domiciliare si contano 143 positivi in più rispetto a ieri e solo un guarito. Tre, infine, i decessi.

Dati Agenas

L’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari regionali ha aggiornato i dati sulla pressione ospedaliera derivanti dai ricoveri di pazienti Covid in Calabria. Rispetto a ieri non risultano incrementi percentuali in Terapia Intensiva (29%) mentre nell’area cosiddetta “non critica” i posti letto occupati da pazienti Covid sono il 49% del totale. Anche in questo caso non si registrano incrementi rispetto a ieri.

Sono 155 i nuovi contagi Covid in provincia di Cosenza. Rispetto a ieri otto ricoverati in più. Preoccupano Cosenza, Rende e Montalto Uffugo.

I dati comune per comune

Si fa sempre più pesante, dal punto di vista epidemiologico, la situazione nei comuni dell’hinterland cosentino. Nell’infografica fornita dall’Asp di Cosenza, che si riferisce ai casi accertati negli ultimi 30 giorni, i comuni più colpiti sono Cosenza, Rende e Montalto Uffugo. Contagi in aumento anche nel basso Tirreno cosentino e nella Media Valle del Crati.

A San Marco Argentano, inoltre, il sindaco, Virginia Mariotti, è stato costretto a chiudere due plessi della scuola Primaria (“Centro” e “Ghiandaro”) dopo aver ricevuto notizia della positività al tampone antigienico di due alunni. Il Covid, infine, continua a circolare in modo rilevante anche a Corigliano Rossano. Insomma, la terza ondata è nel pieno della sua attività infettiva.

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