sabato,Novembre 27 2021

Cosenza-Monza: le pagelle. Falcone fa quel che può (6.5), Corsi entra male (4.5)

Carretta (6) prova ad accendere Cosenza-Monza, ma non è fortunato. Antzoulas (5) e Ingrosso (5) colpevoli sui gol. Era un Cosenza-Monza che avrebbe detto molto sul futuro delle due compagini alla ricerca rispettivamente della Serie A e di punti-salvezza. La sfida del Marulla ha visto i cambi dalla panchina decidere la sfida: Balotelli, D’Errico e

Cosenza-Monza: le pagelle. Falcone fa quel che può (6.5), Corsi entra male (4.5)

Carretta (6) prova ad accendere Cosenza-Monza, ma non è fortunato. Antzoulas (5) e Ingrosso (5) colpevoli sui gol.

Era un Cosenza-Monza che avrebbe detto molto sul futuro delle due compagini alla ricerca rispettivamente della Serie A e di punti-salvezza. La sfida del Marulla ha visto i cambi dalla panchina decidere la sfida: Balotelli, D’Errico e Diaw hanno segnato i tre gol decisivi e i biranzoli hanno portato a casa i tre punti. Ecco le pagelle dei Lupi allenati da Roberto Occhiuzzi.

Wladimiro Falcone: voto 6.5

Pronti via e si esalta su Sampirisi in proiezione offensiva. Attento sulla punizione di Barberis, compie un autentico miracolo sul tiro di Colpani che gli rimbalza davanti. Sul gol riesce a toccare, ma non gli si può chiedere un miracolo.

Georgios Antozulas: voto 5

Conferma le qualità già viste nelle precedenti uscite, limitando tantissimo le sortite offensive avversarie da quel lato. Sul primo gol aspetta D’Errico per sopperire all’errore di Corsi, sul secondo lascia, insieme ai compagni, troppo spazio al tiratore. Sul terzo gol sbagliano tutti il fuorigioco.

Gianmarco Ingrosso: voto 5

Dà una tranquillità diversa in mezzo alla difesa, facendo il suo dovere di marcatore a zona. Legittimo e Antzoulas prendono i due attaccanti, lui gli inserimenti. Gli ingressi di Balotelli e Diaw rompono la tranquillità del pomeriggio: sul raddoppio, insieme ad Antzoulas, non chiude il tiro.

Matteo Legittimo: voto 5.5

Avversario scomodo Gytkjaer, ma il numero 18 lo segue ovunque si muova. È una marcatura ad uomo che non lascia minimamente spazio di manovra al centravanti avversario. Anche lui sprofonda nel marasma della ripresa.

Alberto Gerbo: voto 6

La partita, impostante sulle ripartenze, impone al rientrante ex Ascoli di sovrapporsi il minimo indispensabile. Tuttavia, quando gli è concesso l’appoggio a Carretta, la sua prestazione sale di livello. Al 60’ non ce la fa più e viene rilevato da Corsi per l’ultima mezzora di Cosenza-Monza.

Daniele Sciaudone: voto 6

Gioca in posizione di jolly di centrocampo: sale nelle azioni di ripartenza, conducendole come se fosse un trequartista, e ripiega costantemente in fase di non possesso. Pasticcia in un paio di contropiedi che sarebbero potuti essere gestiti meglio. Nella ripresa abbassa tantissimo i giri del motore, ma tiene bene.

Ben Lahssine Kone: voto 5

Per l’intensità che ci mette, pecca tantissimo in qualità: a lui il ruolo d’incontrista, ma questo non giustifica l’imprecisione in fase di controllo del pallone e gestione dell’azione in ribaltamento di fronte. Due palloni gettati letteralmente alle ortiche. Si perde però l’inserimento

Luca Crecco: voto 5.5

In posizione di mezzala non dà le stesse garanzie che concede in ruolo d’esterno, pur non disputando una cattiva gara gli manca quello spunto in più al quale ci ha abituato giocando come quinto. Un peccato, perché l’anonimato non gli si addice in alcun modo.

Brayan Vera: voto 5

Rientra titolare a sorpresa, dopo quasi tre mesi trascorsi in panchina, e non disputa la migliore delle sue partite. Anzi, si mantiene in linea con quanto fatto vedere finora: pigro nel sovrapporsi, disattento in difesa, il suo utilizzo in Cosenza-Monza resta di difficile lettura.

Mirko Carretta: voto 6

Il più pericoloso della formazione rossoblù, ha fatto vedere molto di più quasi in una singola giornata piuttosto che nel resto della stagione. Il mismatch con Paletta lo vince quasi sempre e sfiora anche un gol con un bel tiro a giro che sfiora il palo. Anche nei secondi 45’ si rende pericoloso, ma Di Gregorio gli strozza l’urlo in gola. Dopo il vantaggio ospite sparisce.

Ettore Gliozzi: voto 5.5

L’impegno nella manovra non manca mai, ma difetta tantissimo in zona gol, trovandosi spesso fuori posizione per riuscire a combinare qualcosa sotto porta. Ma non si può giudicarlo in modo eccessivamente negativo per la dedizione alla causa. A Pordenone serviranno i suoi gol per restare in Serie B.

Angelo Corsi: voto 4.5

Entra e perde Frattesi in velocità ed è fuori posizione sull’azione di contropiede, con D’Errico che avanza senza particolari problemi fino alla metà campo. Sbaglia anche sul secondo gol, sfiorando un pallone facile facile da togliere a D’Errico che ringrazia.

Marcello Trotta: voto 5.5

Ha sui piedi il pallone del pareggio, ma cincischia e lo spara in bocca a Di Gregorio.

Luca Tremolada: voto 5.5

Il suo ingresso dovrebbe dare qualità, ma non tocca mai il pallone.

Ihsan Sacko: voto sv

Troppo poco in campo per essere giudicato.

Roberto Occhiuzzi: voto 5

Ancora oggi l’avversario era proibitivo, ma ancora oggi nel secondo tempo la sua squadra si è sciolta sotto i colpi di una formazione più forte. Ci si giocherà tutto contro il Pordenone a Lignano Sabbiadoro. Le analisi tecnico-tattiche lasciano il tempo che trovano.