mercoledì,Maggio 25 2022

Pordenone meglio solo dell’Entella. Cosenza, giochi contro il “Perugia” del 2021

Per la prima volta da tre giornate a questa parte, il Cosenza non dovrà ascoltare nessuna voce dalle radioline o dagli spalti. A tal proposito sta facendo molto discutere l’esultanza di ieri di Occhiuzzi alla notizia rimbalzato in campo del gol, poi annullato, al Venezia. I Lupi si giocheranno il tutto per tutto in una

Pordenone meglio solo dell’Entella. Cosenza, giochi contro il “Perugia” del 2021

Per la prima volta da tre giornate a questa parte, il Cosenza non dovrà ascoltare nessuna voce dalle radioline o dagli spalti. A tal proposito sta facendo molto discutere l’esultanza di ieri di Occhiuzzi alla notizia rimbalzato in campo del gol, poi annullato, al Venezia. I Lupi si giocheranno il tutto per tutto in una sfida a due che riguarda esclusivamente loro e il Pordenone, senza terzi incomodi. Questo al netto dell’esposto presentato dalla Reggiana per recuperare il match contro la Salernitana. I rossoblù dovranno guardare solo e soltanto al proprio impegno di giornata, perché lunedì si decide il futuro in Serie B.

Pordenone, peggiore squadra del ritorno dopo l’Entella

Era difficile pensare che il Pordenone potesse arrivare a giocarsi i playout. Appena un girone fa, quando Diaw colpì il palo dal dischetto e Falcone negò in almeno quattro occasioni il vantaggio agli ospiti, i Ramarri occupavano l’ottavo posto. Erano in piena zona playoff, a sole sei lunghezze dalla promozione diretta. Un percorso molto simile, se non identico, a quello del Perugia 2019/’20: anche gli umbri erano ottavi all’ultima gara dell’andata, con 27 punti. Erano 28, invece, quelli dei neroverdi, che nelle successive 19 partite ne hanno raccolti appena altri 14. Numeri alla mano, solo l’Entella ha fatto peggio (6 in diciotto gare). Il Cosenza, almeno da questo punto di vista, ha reso di più, recuperando quattro lunghezze complessive ai prossimi avversari. Una speranza alla quale aggrapparsi.