giovedì,Agosto 18 2022

Cosenza, morto Massimo Napoletani. Il cordoglio di Occhiuto

L'ex consigliere comunale di Cosenza, Massimo Napoletani trovato morto nella sua abitazione. Arriva il cordoglio del sindaco Mario Occhiuto.

Cosenza, morto Massimo Napoletani. Il cordoglio di Occhiuto

Un uomo di 63 anni, Massimo Napoletani, ex consigliere comunale di Cosenza, è stato trovato senza vita nel pomeriggio di oggi, mercoledì 16 giugno, in pieno centro città. La vittima, secondo quanto si apprende, non rispondeva da diverse ore e chi lo frequentava, come i parenti più stretti, ha avvertito i vigili del fuoco, che hanno sfondato la porta di casa per fare entrare i soccorsi, e la polizia di Cosenza.

L’anziano abitava da solo in un alloggio in piazza Kennedy ed era molto conosciuto nel quartiere per i suoi modi gentili di rapportarsi con le persone. Il decesso è stato accertato dai sanitari del 118, chiamati dalle forze dell’ordine. La Volante della Questura di Cosenza, subito dopo, ha effettuato i primi rilievi del caso.

Il cordoglio di Occhiuto

“Con Massimo Napoletani – scrive il Sindaco Occhiuto in una nota – scompare non solo un amico al quale mi legavano rapporti di antica frequentazione, ma anche un uomo colto, raffinato, dalla proverbiale gentilezza e dalla battuta arguta, sempre pronta e infarcita di citazioni dotte. Fu consigliere comunale, tra i banchi della Democrazia Cristiana – prosegue il Sindaco Occhiuto – dal maggio 1990 ad agosto del 1993, anni in cui si avvicendarono alla guida della città i Sindaci Giuseppe Carratelli, con il monocolore a guida DC, e poi Piero Minutolo».

«La sua scomparsa ci rattrista enormemente e sono certo che alla città di Cosenza Massimo mancherà per le sue indubbie qualità e ai tanti cosentini che lo hanno conosciuto soprattutto per il saluto e i sorrisi che sapeva dispensare a tutti durante le sue lunghe e meditate passeggiate su Corso Mazzini”. Il Sindaco Occhiuto ha espresso le sue più sentite condoglianze ai figli di Napoletani, Giorgia, biologa negli Stati Uniti, e Fabio, e agli altri familiari, soprattutto ai fratelli Carlo, attore e cantante lirico e a Bebè, docente negli istituti superiori.

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