martedì,Agosto 9 2022

Fiume Busento, disastro ambientale già nel 2018: gli ultimi sviluppi

L'ennesimo disastro ambientale nel fiume Busento. La procura di Cosenza dispone ulteriori indagini. Nel 2018 un altro caso di inquinamento.

Fiume Busento, disastro ambientale già nel 2018: gli ultimi sviluppi

Il fiume Busento è vittima della spregiudicatezza di coloro i quali non hanno a cuore l’ambiente e la salute dei cittadini. Un disastro ambientale già accertato dai carabinieri forestale di Cosenza che nel 2018 avevano individuato un’azienda cosentina, accusata di aver versato illecitamente circa 300 metri cubi di rifiuti industriali di origine zootecnica, che hanno interessato circa 9 chilometri del corso del fiume.

La storia si è ripetuta nei giorni scorsi, quando nel fiume Busento sono apparsi scheletri di pesce, l’acqua di color olivastro e un odoro nauseante. Circostanze che hanno allarmato i cittadini. Secondo quanto apprende Cosenza Channel, i carabinieri forestale di Cosenza, dopo le denunce di alcuni cittadini, hanno svolto delle attività nell’immediatezza, al punto che la procura di Cosenza ha disposto ulteriori indagini.

Per i pregressi episodi di inquinamento che hanno riguardato tale corso d’acqua i carabinieri Forestale hanno svolto accurate indagini che hanno consentito l’individuazione dei responsabili a seguito delle quali la procura di Cosenza ha richiesto e ottenuto il rinvio a giudizio di alcuni soggetti. Attualmente il giudizio è pendente.

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