mercoledì,Giugno 29 2022

Antzoulas, arriva il rinnovo. Parte subito la nuova avventura

Georgios Antzoulas ha rinnovato per altri tre anni con l’Asteras Tripolis e si appresta a vivere da protagonista le prossime stagioni. Aspetta che un nuovo prestito in Italia diventi realtà o che si punti su di lui in modo da continuare a crescere. Il Cosenza, che aveva un diritto di riscatto molto vantaggioso sul giovane

Antzoulas, arriva il rinnovo. Parte subito la nuova avventura

Georgios Antzoulas ha rinnovato per altri tre anni con l’Asteras Tripolis e si appresta a vivere da protagonista le prossime stagioni. Aspetta che un nuovo prestito in Italia diventi realtà o che si punti su di lui in modo da continuare a crescere. Il Cosenza, che aveva un diritto di riscatto molto vantaggioso sul giovane classe 2000, l’ha lasciato andare (bisognerebbe capire, senza né un direttore sportivo né un allenatore, chi sia stato a prendere la decisione, che risulta essere meramente tecnica), così l’ex Fiorentina ha deciso di proseguire la propria avventura nel Peloponneso. Un triennale, come detto, per lui, che sembra in procinto di prendersi il controllo della retroguardia e anche la Nazionale ellenica. Ad Atene è considerato uno dei migliori prospetti della propria generazione e in molti puntano su una sua futura esplosione.

Antzoulas, a Cosenza poco spazio

Non è stata un’avventura fortunata quella di Antzoulas in Calabria, ma non per colpa sua: arrivato a gennaio come rincalzo per la difesa, riuscì a esordire in rossoblù grazie all’infortunio di Raffaele Schiavi prima di Salernitana-Cosenza, disputando una gara di altissimo livello. Di nuovo in campo dal 1′ contro il Vicenza, venne sostituito per scelta tecnica all’intervallo da Roberto Occhiuzzi, molto criticato per quella decisione. Soltanto nel finale di stagione l’allenatore decise di puntare nuovamente su di lui, ma non bastarono alcune prestazioni più che sufficienti per salvare i silani. Via degli Stadi avrebbe potuto esercitare il diritto di riscatto a metà giugno, ma né lui, né Crecco, né Abou Ba sono stati riportati al Sanvitino. L’opzione è stata esercitata soltanto su Falcone, che ha fruttato 500mila euro di plusvalenza.