martedì,Novembre 29 2022

Inchiesta “Coopservice”, 13 indagati: ecco chi rischia il processo

A settembre inizia l’udienza preliminare dell'inchiesta sulla “Coopservice” di Reggio Emilia. In tredici rischiano il rinvio a giudizio.

Inchiesta “Coopservice”, 13 indagati: ecco chi rischia il processo

Si terrà nel mese di settembre l’udienza preliminare dell’inchiesta contro la “Coopservice” e alcuni dirigenti dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, coinvolti in un’importante indagine coordinata dalla procura di Cosenza, diretta dal procuratore capo, Mario Spagnuolo, e condotta dai carabinieri della Compagnia di Cosenza, guidata dal capitano Giuseppe Merola, e dalla Guardia di Finanza di Cosenza.

Il 10 settembre infatti i tredici imputati dovranno comparire dinanzi al gup del tribunale di Cosenza, Salvatore Carpino, che ascolterà le parti processuali sulle rispettive decisioni. Da una parte abbiamo la procura di Cosenza che ha già formulato la richiesta di rinvio a giudizio, dall’altra invece un nutrito collegio difensivo che valuterà il da farsi in corso d’opera, tra richieste di proscioglimento, abbreviati o affrontare l’istruttoria dibattimentale.

Coopservice, chi rischia il processo

Rischiano il processo, quindi, Maria Giacinta, Francesco Spadafora, Mario Veltri, Monica Fabris, Gianluca Scorcelletti, Fabrizio Marchetti, Salvatore Pellegrino, Massimiliano Cozza, Teodoro Gabriele, Achille Gentile, Giancarlo Carci, Renato Mazzuca e la Coopservice di Reggio Emilia.

Nel collegio difensivo, inoltre, figurano gli avvocati Eugenio Naccarato, Francesco Testa, Francesco Acciardi, Luca Acciardi, Salvatore Perugini, Enzo Aprile, Michele Zucchelli, Gino Bottiglioni, Giuseppina Caliò, Carlo Esbardo, Rolando Sepe, Federico Sirimaco, Nicola Carratelli, Nicola Rendace, Santo Dodaro, Francesca Stancati, Francesco Boccia e Roberto Sutich.

Il pubblico ministero, Margherita Saccà ha individuato l’Azienda Ospedaliera di Cosenza quale persona offesa del procedimento. Tra gli elementi di prova ci sono le intercettazioni telefoniche, le relazioni dell’ispettorato del lavoro, le informative dei carabinieri della Compagnia di Cosenza e della Guardia di Finanza di Cosenza.

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