mercoledì,Agosto 17 2022

Esclusivo, come nasce l’inchiesta sul centro diagnostico di Amantea

La delibera dell’Asp di Cosenza, redatta il 30 marzo 2020, autorizza la realizzazione del centro diagnostico di Amantea: la ricostruzione.

Esclusivo, come nasce l’inchiesta sul centro diagnostico di Amantea

Quando nasce l’inchiesta sul centro diagnostico di Amantea? Le antenne degli investigatori si drizzano il 30 marzo del 2020, periodo in cui la pandemia da coronavirus era in fase evolutiva. Succede che l’allora commissario straordinario dell’Asp di Cosenza, Giuseppe Zuccatelli firma una delibera per autorizzare l’esercizio della struttura sanitaria “Centro diagnostico Poliambulatorio specialistico Adelchi”, gestito dalla società San Vitaliano S. R. L. con sede nel comune di Amantea. Il provvedimento, a firma di Zuccatelli, arriva dopo il parere positivo del dipartimento di Prevenzione, gestito da direttore Mario Marino, «che ha accertato la regolarità tecnico-procedurale».

La storia del centro diagnostico di Amantea

Il 19 giugno del 2019 il Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria riceve l’istanza di autorizzazione sanitaria all’esercizio per l’erogazione di prestazioni ambulatoriali della branca specialistica di diagnostica per immagine di I° livello: radiologia tradizionale, Moc, Ortopantomografia, Mammografia, Ecografia e RMN. La struttura, si legge nella delibera, è situata in via Dogana, angolo via Monte Amiata, dove ci sono i locali di proprietà dei familiari dell’ex sindaco di Amantea, Mario Pizzino, poi decaduto a seguito del provvedimento del Consiglio dei Ministri di scioglimento per infiltrazioni mafiose.

Si costituisce la commissione aziendale per l’autorizzazione sanitaria dell’Asp di Cosenza, coordinata dall’attuale direttore sanitario, Martino Maria Rizzo, che, a seguito di sopralluogo e sulla base della documentazione acquisita e custodita presso la commissione stessa, «ha redatto apposita relazione conclusiva, esprimendosi in maniera positiva sul possesso dei requisiti dalla L. R. 24/08 e dal Regolamento attuativo da parte della struttura sanitaria denominata “Centro diagnostico e poliambulatorio specialistico Adelchi” gestita dalla società “San Vitaliano srl” con sede operativa ad Amantea».

Le indagini su Amantea

Acquisita la delibera dell’Asp di Cosenza, i carabinieri del Nas di Cosenza ispezionano i locali del Centro diagnostico e presentano un’informativa alla procura di Paola. Le indagini, partendo da quel provvedimento di Zuccatelli, percorrono una strada investigativa precisa, facendo emergere le posizioni di Mario Pizzino e dell’imprenditore Alfredo Citrigno (LEGGI QUI). La vicenda giudiziaria, tuttavia, è soltanto all’inizio. I pm intendono approfondire vari aspetti, arrivando fino all’ambito regionale e provinciale.

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