lunedì,Luglio 4 2022

Rifiuti, il sindaco di Scalea chiede l’intervento dell’esercito

Il sindaco di Scalea, Giacomo Perrotta, riguardo l’emergenza rifiuti in provincia di Cosenza, chiede l’intervento dell’esercito. Lo scrive in una nota indirizzata alle istituzioni calabresi, nella quale manifesta «grande preoccupazione per l’emergenza rifiuti che stiamo vivendo in questi giorni nell’intera Regione Calabria». «Come primo cittadino di Scalea manifesto preoccupazione, in primis per il Comune che rappresento,

Rifiuti, il sindaco di Scalea chiede l’intervento dell’esercito

Il sindaco di Scalea, Giacomo Perrotta, riguardo l’emergenza rifiuti in provincia di Cosenza, chiede l’intervento dell’esercito. Lo scrive in una nota indirizzata alle istituzioni calabresi, nella quale manifesta «grande preoccupazione per l’emergenza rifiuti che stiamo vivendo in questi giorni nell’intera Regione Calabria».
«Come primo cittadino di Scalea manifesto preoccupazione, in primis per il Comune che rappresento, preoccupazione sia per le incidenze di natura sanitaria, ma anche rispetto a quelle economico/finanziarie che si prospettano laddove la risoluzione dell’emergenza si dovesse tradurre nel conferimento addirittura in Grecia o in Svezia con esorbitanti aumenti del costo di conferimento per tonnellata».

«La Città di Scalea, da qui a qualche giorno assisterà ad un incremento notevole di presenze per passare dagli 11.000 residenti ad oltre 250.000 presenze tra residenti e turisti. Giornalmente assistiamo alla impossibilità di poter conferire i rifiuti presso la discarica di Calabra Maceri con la ripercussione di avere cumuli di rifiuti, ad oggi circa 250 tonnellate, riversate per le strade cittadine».
«Non sono mancati in questi giorni atti di protesta da parte dei cittadini con barricate di rifiuti a bloccare strade e principi di incendio i cumuli di rifiuti. La situazione presentata sta inoltre influendo negativamente sull’immagine turistica della città e di conseguenza sull’economia del territorio e delle attività già messe a dura prova dalla crisi generata dalla pandemia da Covid».

«Per questi motivi, con la presente chiedo a gran voce un intervento risolutivo da parte delle autorità competenti per materia per risolvere l’emergenza nel più breve tempo possibile al fine di scongiurare problemi di natura sanitaria che andrebbero ad acuire la già situazione di pandemia ben nota a tutti».
Chiedo al Governo nazionale ed alla Regione Calabria di mettere in atto tutte le azioni necessarie ed urgenti. Per quanto sin qui esposto, considerata la gravità della situazione che si protrae da anni chiedo un intervento, esercitando i poteri d’impulso atti ad eliminare il pericolo di grave pregiudizio e, se del caso, a richiedere immediatamente l’intervento dell’esercito e con mezzi utili a ristabilire la pulizia, il decoro, l’igiene e a salubrità della città di Scalea» conclude la lettera.

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