domenica,Luglio 3 2022

Cosenza in Serie B, come si è arrivati al 3 agosto. Tutte le tappe

Ancora poche ore e poi si saprà tutto. L’assurda estate dei tifosi del Cosenza sta per trovare finalmente pace con la Serie B. Dalla retrocessione di Lignano Sabbiadoro alla pronuncia del Collegio di Garanzia del CONI sono passati quasi tre mesi. Il futuro dei rossoblù è carico di grandi speranze, ma serve ancora un ultimo

Cosenza in Serie B, come si è arrivati al 3 agosto. Tutte le tappe

Ancora poche ore e poi si saprà tutto. L’assurda estate dei tifosi del Cosenza sta per trovare finalmente pace con la Serie B. Dalla retrocessione di Lignano Sabbiadoro alla pronuncia del Collegio di Garanzia del CONI sono passati quasi tre mesi. Il futuro dei rossoblù è carico di grandi speranze, ma serve ancora un ultimo passaggio. Il Tar ha deciso di prorogare di ulteriori ventiquattr’ore il momento di suspense nella città dei bruzi. Da Via degli Stadi, come ieri mattina, trapela sempre e solo grandissimo ottimismo.

L’irruzione della Covisoc

Ad inizio luglio a tenere banco è il caso Salernitana. Il 7 luglio, però, i granata vengono ammessi in Serie A dal Consiglio Federale. La data cerchiata in rosso, allora, è quella dell’8. La Covisoc respinge le richieste del Chievo e il Cosenza inizia a sognare la Serie B. C’è la prima esclusione, partono i ricorsi del club clivense.

Cosenza in Serie B? Una decisione inaspettata

Dopo la bocciatura della Covisoc e la conferma della stessa presa dal Consiglio Federale, il giorno “X” segnato sul calendario dei cosentini era quello del 26 luglio. L’appello del Chievo al CONI aveva speranze limitate e tanto è accaduto, col terzo «no» agli scaligeri dopo quelli dell’organo di controllo e della Figc. A cambiare le carte in tavola la scelta, presa dal Consiglio Federale il giorno successivo, di lasciare a Gravina, Balata e Ghirelli ogni responsabilità sulle riammissioni. Una situazione senza precedenti storici che ha fatto storcere il naso a tanti supporter dei Lupi.

La settimana successiva

Ad ogni modo, il numero uno del calcio italiano aveva dichiarato che avrebbe atteso le motivazioni del Collegio di Garanzia. Questo prima di decidere sulle sorti del Cosenza in Serie B. Parole che però non hanno avuto seguito nelle azioni, visto che l’organo olimpico ha reso noti i motivi della bocciatura il 29 luglio. Da quella data sono trascorsi altri giorni di trepidante attesa. Gravina addirittura aveva detto: «Ci sembrava giusto e opportuno aspettare il 2 agosto per la concessione delle licenze nazionali». Il due agosto è passato e ancora nulla. Si è arrivati al 3 agosto, oltre non si va.

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