mercoledì,Agosto 17 2022

Porti e ripari di pesca: pubblicato il bando Feamp 1.43

Migliorare la qualità dei prodotti ittici e le condizioni di lavoro dei lavoratori del comparto. Sono alcuni degli obiettivi del bando Feamp appena pubblicato e disponibile sul sito istituzionale www.regione.calabria.it. Si tratta, nello specifico, dell’avviso pubblico relativo alla misura 1.43 “Porti, luoghi di sbarco, sale per la vendita all’asta e ripari di pesca”, che ha

Porti e ripari di pesca: pubblicato il bando Feamp 1.43

Migliorare la qualità dei prodotti ittici e le condizioni di lavoro dei lavoratori del comparto. Sono alcuni degli obiettivi del bando Feamp appena pubblicato e disponibile sul sito istituzionale www.regione.calabria.it. Si tratta, nello specifico, dell’avviso pubblico relativo alla misura 1.43 “Porti, luoghi di sbarco, sale per la vendita all’asta e ripari di pesca”, che ha una dotazione finanziaria di un milione di euro ed è rivolto ad enti pubblici ed autorità portuali.

«La Regione – sottolinea l’Assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Gianluca Gallo – intende sostenere con particolare attenzione la filiera ittica, segmento fondamentale per l’economia dell’intero territorio, promuovendo la competitività delle Pmi del settore. Per questo finanzieremo al 100% investimenti volti a migliorare le infrastrutture preesistenti dei porti di pesca, delle sale per la vendita all’asta, dei siti di sbarco e dei ripari di pesca, incluso quanto occorrente per la raccolta di scarti e rifiuti marini, con l’obiettivo di migliorare la qualità, il controllo e la tracciabilità dei prodotti sbarcati, accrescere l’efficienza energetica, diminuire l’impatto ambientale e migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro».

Aggiunge Gallo: «A questo proposito, è stato stabilito di premiare, attraverso i criteri di selezione, le operazioni volte ad attuare, nell’ambito della stessa domanda di sostegno, il maggior numero di interventi fra quelli previsti dalla misura». Dettagli: l’ammontare massimo del contributo pubblico concedibile per singolo progetto è pari a 125.000 euro. I progetti ammessi, parzialmente finanziati o non finanziati per assenza di risorse, potranno beneficiare delle risorse rinvenienti dalla dotazione del bando, dal piano finanziario e/o da una sua rimodulazione, da economie, rinunce o revoche, fino all’importo massimo di 250.000 euro. Il termine ultimo per la presentazione delle domande, che dovranno essere inviate all’indirizzo di posta elettronica certificata fitosanitario [email protected], è fissato alle ore 14 del 30 Settembre 2021.

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