sabato,Luglio 2 2022

Ascoli-Cosenza 1-0: tanto impegno ma manca la qualità. Decide Bidaoui

I Lupi escono battuti all'esordio stagionale. Decide la rete di Bidaoui, realizzata nel primo tempo. Ma al Cosenza servono tanti giocatori.

Ascoli-Cosenza 1-0: tanto impegno ma manca la qualità. Decide Bidaoui

Inizia come era probabile iniziasse la stagione 2021/’22 per il Cosenza, che perde ad Ascoli 1-0. Parliamo chiaramente: i Lupi hanno iniziato quaranta giorni dopo le altre formazioni e sono in netto ritardo, tanto che (per fare un esempio) Sy è dovuto scendere in campo da subito per sopperire al problema fisico accusato da Panico. Per i rossoblù è calcio d’agosto di nome e di fatto e qualche indicazione positiva è anche arrivata. Ad esempio da Carraro, all’esordio fra le fila silane, e da Rigione, che sul centrosinistra ha giocato discretamente bene. Anche il giovanissimo Florenzi, al netto del contrasto perso sul gol, ha dimostrato buonissime capacità sia in fase d’interdizione sia in fase di proposizione offensiva. Su parecchio del resto, però, c’è da lavorare.

PRIMO TEMPO

La partita inizia con ritmi blandi e sottotono, tanto che per segnare sul taccuino la prima occasione bisogna attendere oltre il 20’: è Fabbrini a scaldare i guantoni di Saracco con un bel tiro dal limite su cui il portiere si distende bene.

Il Cosenza, in avanti, non trova mai lo spunto giusto e inizia a schiacciarsi troppo. Al 36’, sul lato sinistro, arriva infatti il vantaggio dell’Ascoli: sul lato mancino del campo Fabbrini, migliore in campo fino a quel momento, salta Florenzi. Vaisanen prova ad uscire e lascia scoperto Bidaoui, che punta Minelli: l’ex Bari ci pensa un attimo e lascia spazio all’esterno dell’Ascoli che chiude il tiro sul primo palo anticipando un disattento Saracco. I Lupi provano a reagire e collezionano tre corner di fila, su due dei quali Rigione e Sueva fanno sentire la presenza dei silani a Leali, ma sono le ultime due occasioni di un primo tempo non sufficiente per Corsi e compagni.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con gli stessi ventidue in campo e subito il Cosenza va vicino al pari: su un tentativo d’impostazione dal basso, Leali rischia un po’ troppo e per poco Sueva e Gori non riescono a confezionare il gol. Il rischio corso dai padroni di casa ringalluzzisce gli uomini di Zaffaroni, che trovano una manovra avvolgente nei minuti successivi e guadagnano anche una punizione dal limite al 9’ su intuizione in verticale di Florenzi: Gori, però, manda alto col mancino. Al 18’ della ripresa entra Caso, arrivato pochi giorni fa dal Genoa, per un Sueva apparso spento.

L’Ascoli riprende il controllo della gara e ci prova con delle conclusioni da fuori, senza però mai arrivare in modo pericoloso dalle parti di Saracco, mentre la squadra di Zaffaroni non sembra riuscire a trovare il varco giusto. Alla mezz’ora tocca a Vallocchia entrare in campo al posto di Carraro, mentre i bianconeri amministrano con sufficienza e senza forzare mai la giocata. Negli ultimi minuti il Cosenza prova a riprenderla da calcio piazzato, ma è tutto inutile: l’Ascoli porta a casa i tre punti e i Lupi esordiscono con una sconfitta. Che, per la situazione nella quale versa via degli Stadi, sarebbe potuta essere molto più pesante.