domenica,Luglio 3 2022

Gdf Firenze: sequestrati 345 kg di cosmetici contenenti idrochinone

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze e i funzionari ADM di Firenze, all’esitodi un’indagine di polizia giudiziaria diretta dalla Procura della Repubblica di Firenze, hanno sequestrato pressol’aeroporto di Peretola n. 696 confezioni di creme per la pelle “schiarenti”, provenienti dalla Nigeria econtenenti “idrochinone”, sostanza vietata nei prodotti cosmetici dal Regolamento

Gdf Firenze: sequestrati 345 kg di cosmetici contenenti idrochinone

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze e i funzionari ADM di Firenze, all’esito
di un’indagine di polizia giudiziaria diretta dalla Procura della Repubblica di Firenze, hanno sequestrato presso
l’aeroporto di Peretola n. 696 confezioni di creme per la pelle “schiarenti”, provenienti dalla Nigeria e
contenenti “idrochinone”, sostanza vietata nei prodotti cosmetici dal Regolamento n. 1223 del 2009 del
Parlamento Europeo, salvo che nelle tinture per capelli e nei kit di unghie, ove può essere presente in una
misura massima rispettivamente dello 0,3% e dello 0,02%.

L’indagine è iniziata nel novembre del 2020 quando, a seguito di un controllo effettuato presso l’aeroporto di
Firenze su una partita di merce importata dalla Nigeria via Istanbul, sono state rinvenute 334 confezioni (per il
peso di 164 Kg) di cosmetici contenenti la sostanza in questione. Ad attirare l’attenzione dei funzionari ADM e
dei finanzieri di stanza presso lo scalo aeroportuale era stata l’incongruenza tra il peso della merce e quanto
riportato sulla dichiarazione doganale indicante “insiemi di cotone”.
Contestualmente al deferimento alla Procura della Repubblica di Firenze dell’acquirente – una donna nigeriana
avente un’attività economica nel perugino – veniva avviata un’attività d’indagine per comprendere la
provenienza e per individuare ulteriori potenziali simili merci viaggianti contenenti la stessa sostanza.
Tale indagine ha permesso di rintracciare un’ulteriore importazione da parte dello stesso destinatario che, una
volta arrivata presso il magazzino dell’aeroporto di Firenze, veniva fermata per approfondimenti.
Questa seconda spedizione, a fronte del rilevante peso dei colli, era stata dichiarata quale “vestiti africani”.

L’ispezione effettuata permetteva, come ipotizzato, di riscontrare la presenza all’interno dei colli di cosmetici
dello stesso genere della prima spedizione e contenenti anche questi la sostanza “idrochinone”. Così, su
disposizione della Procura della Repubblica, è stata sequestrata anche la seconda partita di merce, ammontante
a ulteriori 362 confezioni di cosmetici (per circa 181 Kg).
Le successive analisi, effettuate nei laboratori dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli su alcuni campioni,
hanno certificato la presenza della sostanza vietata in una percentuale del 4,9%.

L’attività nel complesso ha quindi evitato l’immissione in consumo di quasi 350 kg di cosmetici contenenti la
sostanza vietata. L’acquirente è stata denunciata per le false dichiarazioni a pubblico ufficiale circa il
contenuto delle spedizioni e per aver tentato di immettere in commercio prodotti cosmetici potenzialmente
dannosi per la salute.

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