domenica,Novembre 28 2021

Palmiero regista e Carraro interno. Cosenza, come è andata la prima prova

Il Cosenza di Zaffaroni inizia a prendere forma. Il tecnico nell’amichevole contro il Rende ha iniziato a muovere le pedine secondo il suo credo tattico, il 3-5-2. Inevitabile che serva fare i conti con le assenze e con la condizione precaria di alcuni effettivi. La curiosità maggiore, nuovi arrivati a parte, era capire fino a

Palmiero regista e Carraro interno. Cosenza, come è andata la prima prova

Il Cosenza di Zaffaroni inizia a prendere forma. Il tecnico nell’amichevole contro il Rende ha iniziato a muovere le pedine secondo il suo credo tattico, il 3-5-2. Inevitabile che serva fare i conti con le assenze e con la condizione precaria di alcuni effettivi. La curiosità maggiore, nuovi arrivati a parte, era capire fino a che punto potesse girare un collettivo con due registi. Solo il tempo dirà se Palmiero e Carraro riusciranno a trovare la giusta intesa. Ieri pomeriggio era la prima volta che giocavano insieme e non ci si poteva aspettare troppo. Il direttore d’orchestra partenopeo ha offerto la classica prestazione ricca di qualità, il collega deve ancora prendere le misure del nuovo ruolo.

Palmiero play, Carraro interno

Dei due uomini di geometria, a quanto pare è l’ex Perugia destinato ad agire da interno destro. Il campo ha suggerito questo. Come è andata? Giudizio da sospendere, perché le caratteristiche non sono di un calciatore di gamba abituato a macinare chilometri in verticale da area ad area per difendere e offendere. Nelle sue proiezioni offensive ha sparato alto due buoni palloni serviti su un piatto d’argento da Sy e nella ripresa colpito un palo . In fase di non possesso non sempre ha garantito quella copertura necessaria per lasciare serena la retroguardia. A sette giorni dalla gara dal Vicenza e in un test con i vicini di casa biancorossi, c’è però da premiare la volontà. Alla lunga, tuttavia, certe cose non saranno tollerate da Zaffaroni, consapevole che giorno dopo giorno dovrà oliare i meccanismi. «Palmiero e Carraro sono elementi validi e quindi possono giocare insieme – ha tagliato corto il tecnico -. Dal punto di vista tattico ancora ci stiamo conoscendo, ma sono bravi e, in un determinato contesto, ci sono le premesse affinché coesistano».