sabato,Novembre 27 2021

Regionali Calabria, Trento: «Migliorare il sistema turistico calabrese»

«Con i suoi 800 chilometri di coste altamente balneabili, i tre parchi nazionali e diverse aree protette, le testimonianze storico culturali frutto delle contaminazioni di popoli, la Calabria rappresenta di certo la Regione di Italia con più potenzialità turistiche». Lo afferma Leonardo Trento, candidato al Consiglio regionale per la lista “Forza Azzurri”, a sostegno della coalizione

Regionali Calabria, Trento: «Migliorare il sistema turistico calabrese»

«Con i suoi 800 chilometri di coste altamente balneabili, i tre parchi nazionali e diverse aree protette, le testimonianze storico culturali frutto delle contaminazioni di popoli, la Calabria rappresenta di certo la Regione di Italia con più potenzialità turistiche». Lo afferma Leonardo Trento, candidato al Consiglio regionale per la lista “Forza Azzurri”, a sostegno della coalizione di centrodestra e di Roberto Occhiuto presidente.
«La Calabria non deve più essere considerata soltanto una destinazione balneare, ma come un intero territorio che nel suo complesso è in grado di offrire una proposta turistica moderna, quindi in grado di soddisfare le esigenze di tutti i turismi e tutto l’anno, soprattutto grazie al patrimonio naturale, artistico, architettonico, enogastronomici».

«Per centrare l’obiettivo, però, bisognerà destinare buona parte dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza destinati alla nostra regione – continua Trento – alle politiche del turismo. Queste dovranno essere utili ad innovare e rinnovare l’offerta turistica e dovranno essere utilizzate per consentire una adeguata accessibilità fisica, ma anche culturale, a tutti i luoghi e in tutti i territori di interesse della nostra regione che possano il più possibile posizionarla sui mercati globali del turismo, attraverso strategie di marketing in grado di valorizzare le unicità della Calabria».
«Il tutto mantenendo fermi i principi della sostenibilità e della tutela dell’ambiente. Solo così il settore potrà evolversi dal mono-prodotto balneare. Destagionalizzando, l’offerta intercetterà nuovi flussi turistici a loro volta utili a muovere l’economia regionale, anche in termini occupazioni e di redditività».

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