martedì,Novembre 30 2021

Atalanta, si scioglie la Curva Nord. E ringrazia anche Amantea e Cosenza

La Curva Nord dell’Atalanta è stata per ventitré anni un modello di unione e di passione in tutto il panorama ultrà nazionale. Nei giorni scorsi i supporter più accaniti della Dea hanno deciso di mettere un punto alla loro avventura, sciogliendo uno dei gruppi più caldi e stimati dello Stivale. Tra i ringraziamenti anche Amantea

Atalanta, si scioglie la Curva Nord. E ringrazia anche Amantea e Cosenza

La Curva Nord dell’Atalanta è stata per ventitré anni un modello di unione e di passione in tutto il panorama ultrà nazionale. Nei giorni scorsi i supporter più accaniti della Dea hanno deciso di mettere un punto alla loro avventura, sciogliendo uno dei gruppi più caldi e stimati dello Stivale. Tra i ringraziamenti anche Amantea e Cosenza, realtà tra le poche considerate amiche dall’Atalanta. In occasione del match casalingo con la Fiorentina hanno motivato la loro decisione. «Abbiamo un grande rammarico, che è anche la nostra più grande sconfitta, quello di non essere più riusciti a riportare Claudio con noi in Curva» dicono riferendosi al Bocia, capo popolo nerazzurro.

Le motivazioni della Curva Nord

«La repressione nella nostra città è diventata ormai un’azione volta ad eliminare quel mondo ultras diventato scomodo – scrivono -. Quella repressione che ha colpito ragazzi con l’infamante accusa di associazione per delinquere. Tredici anni di processi, sentenze, ricorsi e gogne mediatiche al solo scopo di distruggere la nostra realtà». Il comunicato cita «i valori principali» della lealtà e del rispetto e l’obiettivo di portare avanti «un’idea di Curva unita». «Nati per unire – aggiungono -. Senza l’unione il nostro essere cade. Per questo la decisione è chiusura». Poi l’attacco ai social. «Ora la comunicazione passa tutta attraverso i social, bestia nera del nostro mondo che ha cambiato l’ordine e l’importanza dei valori e dei pensieri, facendo diventare tutti giudici onnipotenti. Tutto è diventato più ostile, più falso ed ipocrita e piano piano l’unità ha lasciato spazio a dubbi e pensieri».

Gli ultrà dell’Atalanta ringraziano Amantea e Cosenza

«Si chiude un’esperienza e lo si fa per crescere, non per morire – concludono gli ultrà -. È ora che coloro che hanno sempre camminato nell’ombra, protetti da mamma Curva, crescano ed imparino a camminare da soli. Convinti di chiudere una storia che possa farne nascere un’altra, ancora più importante, ancora più bella». Poi i ringraziamenti, dove la Curva Nord dell’Atalanta cita «i rapporti costruiti in tanti anni con gli ultras di Terni, Cava dei Tirreni e Cosenza». Ma non dimentica assolutamente «la storica amicizia con i ragazzi di Amantea e lo splendido rapporto costruito con gli Ultras Frankfurt». Tutto questo, dicono, rimarrà per sempre.