mercoledì,Maggio 25 2022

Città del Crocifisso: Saracena protagonista dell’incontro con Papa Francesco

C’era anche Saracena al Giubileo di ringraziamento per il decennale della fondazione dell’associazione nazionale delle Città del Crocifisso alla quale la città del Pollino aderisce dal 2011.  La delegazione nazionale composta da circa 150 persone, provenienti dalle nove regioni che rappresentano le quarantasei municipalità accomunate dal culto al SS. Crocifisso, ha partecipato all’udienza con Papa

Città del Crocifisso: Saracena protagonista dell’incontro con Papa Francesco

C’era anche Saracena al Giubileo di ringraziamento per il decennale della fondazione dell’associazione nazionale delle Città del Crocifisso alla quale la città del Pollino aderisce dal 2011. 

La delegazione nazionale composta da circa 150 persone, provenienti dalle nove regioni che rappresentano le quarantasei municipalità accomunate dal culto al SS. Crocifisso, ha partecipato all’udienza con Papa Francesco nel piazzale di Santa Marta, per poi vivere la celebrazione eucaristica, presieduta dal Cardinale Mauro Gambetti, Arciprete della Basilica di San Pietro in Vaticano, vicario di Sua Santità per la Città del Vaticano e Presidente della Fabbrica di San Pietro, insieme al Presidente del sodalizio nazionale, Alessio Valente ed il vicepresidente Aldo Luongo, il Segretario Giuseppe Semeraro; la responsabile delle attività di promozione e di organizzazione, Nunzia Digiacomo. 

A rappresentare la città di Saracena in Vaticano c’erano il sindaco, Renzo Russo, il presidente del consiglio comunale, Angela Pugliese, l’assessore, Adele Ferrara e la consigliera comunale Rosella Di Vasto. Proprio al termine dell’udienza il Sindaco Russo ha avuto modo di scambiare qualche battuta di saluto con il Santo Padre. «Un momento e una emozione indescrivibile che porterò con me per sempre». E’ il commento del sindaco di Saracena che ha ringraziato i vertici del sodalizio nazionale per l’opportunità di vivere un momento così intenso e carico di significato. 

«La nostra partecipazione convinta all’associazione nazionale delle Città del Crocifisso rilancia, soprattutto di ritorno dalla trasferta in Vaticano, l’importanza di un sistema di valorizzazione delle comunità che si muove tra devozione, tradizione e promozione della cultura e delle identità delle comunità accomunate dal Crocifisso. Il turismo fondato sulla riscoperta delle tradizioni, soprattutto religiose, permette di entrare in vera relazione con i luoghi, le esperienze e la gente».

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