domenica,Maggio 29 2022

Regionali, Maraio e D’Ambra: “Socialisti al fianco di Amalia Bruni, possiamo cambiare la Calabria”

“I socialisti sostengono Amalia Bruni alla presidenza della regione Calabria perché è una professionista seria, ha le idee chiare e ha un background importante. È stata in grado di mettere insieme un campo largo del centrosinistra e questo è un obiettivo al quale stiamo lavorando anche a livello nazionale. La figura giusta che sarà in

Regionali, Maraio e D’Ambra: “Socialisti al fianco di Amalia Bruni, possiamo cambiare la Calabria”

“I socialisti sostengono Amalia Bruni alla presidenza della regione Calabria perché è una professionista seria, ha le idee chiare e ha un background importante. È stata in grado di mettere insieme un campo largo del centrosinistra e questo è un obiettivo al quale stiamo lavorando anche a livello nazionale. La figura giusta che sarà in grado di portare la Calabria fuori dal disastro in cui è caduta a causa della mala gestione dei governi di centrodestra”. È quanto ha dichiarato il segretario del Psi, Enzo Maraio insieme alla sua vice, D’Ambra, nel corso di una iniziativa pubblica organizzata dai socialisti con Amalia Bruni, candidata del Centrosinistra alla Regione Calabria. “Ci sono tante opportunità da cogliere e costruire, dal turismo alle infrastrutture, e poi bisogna ripartire dalla sanità dove da anni le scelte politiche e la gestione commissariale hanno distrutto l’intero sistema ospedaliero regionale”- ha attaccato Maraio.

“Le infrastrutture – ha aggiunto – che vanno potenziate e la continua migrazione dei giovani che non devono essere obbligati ad andare in altre regioni perché la Calabria non offre le giuste opportunità di lavoro ma devono poter scegliere di ritornare”- ha proseguito. “La coalizione di centrosinistra che sostiene Amalia Bruni sta offrendo ai calabresi le migliori idee per lo sviluppo e per la creazione di nuovi posti di lavoro. Una occasione che non deve essere sprecata. D’Ambra, da coordinatrice delle liste PSI in Calabria, esprime soddisfazione per la scelta di una luminare di fama mondiale alla guida di una Regione che per anni è stata umiliata e mortificata e ha costretto molti calabresi a fuggire anche per l’acquisizione di diritti fondamentali che in questa terra diventano “favori”. È ora di cambiare pagina attraverso una classe politica competente ed autorevole in grado di ridare centralità ai “diritti negati” di tutti i calabresi.

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