mercoledì,Dicembre 8 2021

Benito Amendola: «Mi alleno in cerca dell’occasione giusta. Sul Belvedere…»

Una vita a segnare gol ed inventare assist non solo in Calabria ma anche fuori regione. Ha iniziato da piccolissimo per poi diventare con il tempo uno dei nomi più importanti del nostro calcio dilettantistico. Per il momento è però in attesa dell’occasione giusta ed è quindi ancora fermo ai box. Benito Amendola, attaccante classe

Benito Amendola: «Mi alleno in cerca dell’occasione giusta. Sul Belvedere…»

Una vita a segnare gol ed inventare assist non solo in Calabria ma anche fuori regione. Ha iniziato da piccolissimo per poi diventare con il tempo uno dei nomi più importanti del nostro calcio dilettantistico. Per il momento è però in attesa dell’occasione giusta ed è quindi ancora fermo ai box. Benito Amendola, attaccante classe 1985 di San Lucido, si è concesso ai nostri microfoni.

Come ha trascorso l’estate dopo che la scorsa stagione non è in pratica ricominciata?
“Beh diciamo che calcisticamente mi sono allenato da solo anche durante la scorsa stagione. Ora invece lo sto facendo con il San Lucido, che quest’anno è tornato in Prima Categoria, e che ringrazio per la possibilità che mi hanno dato di farmi rimanere in forma ed allenarmi con un gruppo. E’ importante per me comunque vivere anche uno spogliatoio in attesa di novità”.

Ci sono state chiamate interessanti?
“Qualche chiamata ovviamente sì, però diciamo che per il momento non ho preso una decisione e non ho fretta di farlo. Siamo tanti in questa situazione quest’anno ho notato. Vediamo che succederà nelle prossime settimane”.

Sta seguendo i campionati appena iniziati immaginiamo?
“Assolutamente sì. Sono stato a vedere qualche partita nella zona tra Coppa Italia e campionato. Il livello devo dire che non mi ha entusiasmato. E come sempre gli under saranno decisivi per le squadre che vorranno fare bene”.

L’ultima sua esperienza è stata invece con una squadra che purtroppo, dopo tanti anni, non esiste più ovvero il Belvedere.
“Mi dispiace tantissimo per quello che è successo. Stiamo parlando di una società storica che ha scritto la storia del calcio dilettantistico calabrese. E non vederla ai nastri di partenza quest’anno mi ha fatto davvero male. Io da quelle parti ho fatto due anni e mezzo fantastici ed ho solo ricordi belli. Spero che presto possano rinascere”.