sabato,Luglio 2 2022

Cosenza, si punta al podio della media spettatori. L’occasione è ghiotta

Ai piedi del podio e davanti alla Reggina. Il Cosenza, autore di un ottimo inizio di stagione, è quarto anche perla media di presenze allo stadio. E, con l’apertura al 75% (e il probabile ritorno a piena capienza), i numeri dei Lupi sono destinati a crescere. L’occasione è ghiotta e il club spera che venga

Cosenza, si punta al podio della media spettatori. L’occasione è ghiotta

Ai piedi del podio e davanti alla Reggina. Il Cosenza, autore di un ottimo inizio di stagione, è quarto anche perla media di presenze allo stadio. E, con l’apertura al 75% (e il probabile ritorno a piena capienza), i numeri dei Lupi sono destinati a crescere. L’occasione è ghiotta e il club spera che venga raccolta.

Davanti al Cosenza un tris di nobili

I primi tre posti sono occupati da Lecce, Frosinone e Parma. Vale a dire due squadre con maggiore tradizione in un campionato complicatissimo e un’altra che da qualche anno vanta ambizioni di un certo tipo. Il tutto grazie ad una proprietà solida e che ha fatto tanti investimenti, stadio incluso. I salentini dell’ex ds rossoblù Trinchera contano una media di 6.545 spettatori per match. Sono seguiti dai ciociari, prossimi avversari peraltro di Vigorito e compagni, staccati di un migliaio di persone e fermi a 5.602 tifosi a partita. Buffon e soci si attestano sul gradino più basso con 5.458.

Rossoblù subito dopo

Il Cosenza, in piena “zona Champions”, ha una media di 5.181 spettatori a partita e stacca di dieci persone la Reggina, ferma al quinto posto a 5.171. Dietro ai rossoblù si attestano anche Brescia (5.166), Ascoli (4.099), Ternana (4.085) e Pisa (3.988).

Chi è in fondo?

Non c’è molto da stupirsi sulle ultime due posizioni, occupate da Pordenone (1.264) e Cittadella (1.540), mentre stridono molto di più il terzultimo posto del Como e, soprattutto, il quartultimo del Crotone: i pitagorici, dopo una stagione di Serie A, contano appena 2.121 spettatori a partita.