domenica,Maggio 22 2022

Dal Benevento alla Reggina: per il Cosenza inizia un mese di fuoco

Un filotto per capire dove si andrà: il Cosenza è attesto da quattro sfide di fuoco per comprendere il proprio futuro nella stagione 2021/’22. Benevento, Ternana, Lecce e Reggina, questi i match che attendono i Lupi fino alla prossima sosta, prevista per metà novembre e dopo la quale si tornerà in campo a Parma il

Dal Benevento alla Reggina: per il Cosenza inizia un mese di fuoco

Un filotto per capire dove si andrà: il Cosenza è attesto da quattro sfide di fuoco per comprendere il proprio futuro nella stagione 2021/’22. Benevento, Ternana, Lecce e Reggina, questi i match che attendono i Lupi fino alla prossima sosta, prevista per metà novembre e dopo la quale si tornerà in campo a Parma il 22. Insomma, due trasferte difficili che più difficili non si può e due scontri interni, uno dei quali assolutamente da vincere.

Trasferte complesse

 L’occhio non può non cadere sulle due partite lontano dal “Marulla”, contro due formazioni attrezzate e vogliose di tornare in Serie A. Le due compagini giallorosse sono indubbiamente attrezzate per portare a casa la promozione diretta. Per Gori e compagni sarà difficile, ma non impossibile: questa squadra, seguendo le istruzioni del suo tecnico, ha dimostrato di poter giocare a viso aperto contro chiunque. Diverso sarà, invece, il discorso relativo ai due incroci interni.

Infrasettimanale e derby

A partire dalla Ternana, che arriverà al “Marulla” esattamente in mezzo agli impegni in Campania e Salento. Quello contro gli umbri è a tutti gli effetti uno scontro diretto per la salvezza, una gara da non steccare neanche per uno minuto. Sono le classiche gare che, per usare una formula abusata ma sempre efficace, valgono sei punti. E poi c’è il derby: vincere contro la Reggina servirebbe soprattutto al pubblico rossoblù, che non vede i rossoblù battere gli amaranto fra le mura amiche dal 2015, reti di De Angelis e Caccetta. Sembra passata un’era geologica, sono “appena” sei anni. Ma guardarsi indietro servirà ad affrontare meglio il futuro e a capire questa squadra dove potrà arrivare.