lunedì,Gennaio 17 2022

Benevento-Cosenza è sempre nel nome di Carmelo Imbriani

Benevento-Cosenza è sempre un match particolare, un match che viene disputato nel ricordo di Carmelo Imbriani. A maggio del 2019 Gianpaolo Imbriani, fondatore dell’omonima onlus “Imbriani non mollare“, ha fatto tappa a Morogoro e Itigi in Tanzania. L’occasione era l’intitolazione di un campo di calcio in memoria di suo fratello, morto di leucemia nel 2013.

Benevento-Cosenza è sempre nel nome di Carmelo Imbriani

Benevento-Cosenza è sempre un match particolare, un match che viene disputato nel ricordo di Carmelo Imbriani. A maggio del 2019 Gianpaolo Imbriani, fondatore dell’omonima onlus “Imbriani non mollare“, ha fatto tappa a Morogoro e Itigi in Tanzania. L’occasione era l’intitolazione di un campo di calcio in memoria di suo fratello, morto di leucemia nel 2013. E’ lì, in Tanzania, Gianpaolo ha incontrato anche la carovana de La Terra di Piero nel suo personalissimo cammino in giro per il mondo. A Itigi è stato intitolato il primo stadio extra europeo che porta il nome dell’ex calciatore di Benevento (di cui è stato anche allenatore) e Napoli. Come noto, però, ha militato anche nel Cosenza Calcio tra il 1999 e il 2002.

Imbriani in viaggio da anni

«Sono in viaggio da sei anni, ho macinato più di 300 mila chilometri di cui quasi la metà in autostop – ha racconta Imbriani a ridosso di quell’esperienza- e devo ringraziare tutte le persone che finora mi hanno trasportato e ospitato, perché mi hanno permesso di donargli un po’ di mio fratello Carmelo». Durante questo tour dal Sudafrica alla Tanzania, Gianpaolo come detto ha incontrato l’associazione non-profit cosentina La Terra di Piero. Infatti venti volontari nella primavera del 2019 sono partiti per la missione Pamoja, una delle cui tappe era l’orfanotrofio “Mission to the Homeless Children” di Mr. Simba a Morogoro, dal 1996 casa per centinaia di bambini poveri. Lì è stato costruito l’impianto di irrigazione per il corretto funzionamento di una serra per canalizzare e non disperdere l’acqua piovana, che in Africa è una risorsa preziosa.

«Diffondo la storia di Carmelo per i miei nipoti»

Dal 15 maggio 2019, dunque, oltre allo stadio di Benevento, intitolato a Carmelo Imbriani, anche il continente africano ha omaggiato l’ex centrocampista campano, grazie all’impegno del fratello Gianpaolo che perl’occasione precisò: «Ho deciso di diffondere questa storia in giro per il mondo sopratutto per i miei nipoti, perché si rendano conto di chi era loro padre». A questo link una vecchia intervista di Gianpaolo a CosenzaChannel.