lunedì,Luglio 4 2022

Caserta ritrova il Cosenza, l’ultima volta fu festa al “Marulla”

Per Fabio Caserta ritrovare il Cosenza non sarà semplice. Il tecnico di Melito Porto Salvo, infatti, vedrà davanti a sé la squadra che ha condannato la sua Juve Stabia alla Serie B il 31 luglio 2020, nella notte in cui Rivière, Sciaudone e Garritano salvarono i rossoblù dalla retrocessione. Fu una partita leggendaria per i

Caserta ritrova il Cosenza, l’ultima volta fu festa al “Marulla”

Per Fabio Caserta ritrovare il Cosenza non sarà semplice. Il tecnico di Melito Porto Salvo, infatti, vedrà davanti a sé la squadra che ha condannato la sua Juve Stabia alla Serie B il 31 luglio 2020, nella notte in cui Rivière, Sciaudone e Garritano salvarono i rossoblù dalla retrocessione. Fu una partita leggendaria per i tifosi silani, molto meno per i campani e per il loro allenatore. Che, fra le altre cose, contro la squadra di via degli Stadi non ha un grandissimo score.

Da calciatore due… esoneri

Centrocampista di alto livello, con gli scarpini ai piedi Caserta ha incrociato il Cosenza in cinque occasioni, scendendo in campo in tre con tre risultati differenti. Vittoria alla prima, nell’ultima gara di Roberto Cappellacci da tecnico del Cosenza. Poi la sconfitta in Coppa Italia di categoria, quella che poi il Cosenza vinse, 0-1 con gol di De Angelis. Al ritorno in campionato, l’1-1 firmato da Cesca segnò un altro esonero, stavolta sulla panchina campana: fu Pippo Pancaro a dover salutare.

Caserta, da allenatore tre sconfitte

Caserta prese la panchina delle Vespe nella stagione 2017/’18 e, in quell’occasione, affrontò per due volte Piero Braglia, all’epoca allenatore dei Lupi, che portò a casa sei punti su sei, seppur con il minimo sforzo (1-0 all’andata e 1-2 al ritorno). Due anni dopo si ritrovarono in Serie B, nella sfida che, per molti, segnò l’inizio della fine per il tecnico maremmano in riva al Crati: 1-0 al “Menti” con polemica finale sulla mancata spazzata di Sciaudone. Diverso, invece, l’esito nella notte del 31 luglio, quando il tecnico silano era Occhiuzzi. Tre gol e la notizia della rete di Garritano contro il Pescara fecero esplodere di gioia i (pochi) fortunati che poterono assistere dal vivo al match. Ora un nuovo capitolo, ma con colori diversi addosso.