sabato,Agosto 13 2022

Benevento-Cosenza 3-0: ciclone Lapadula sui rossoblù

Un brutto Cosenza cade meritatamente a Benevento. I Lupi, a fronte di una formazione decisamente più forte, hanno disputato forse la peggior gara dal ritorno in campo dopo il mercato. Pochissime occasioni, nessuna nel primo tempo, e un’assenza, quella di Palmiero, che si fa sentire: ad oggi, il playmaker napoletano è l’uomo centrale del progetto

Benevento-Cosenza 3-0: ciclone Lapadula sui rossoblù

Un brutto Cosenza cade meritatamente a Benevento. I Lupi, a fronte di una formazione decisamente più forte, hanno disputato forse la peggior gara dal ritorno in campo dopo il mercato. Pochissime occasioni, nessuna nel primo tempo, e un’assenza, quella di Palmiero, che si fa sentire: ad oggi, il playmaker napoletano è l’uomo centrale del progetto rossoblù e, senza di lui, la squadra sembra non avere idee. Adesso bisogna rimettersi in ordine: al “Marulla” arriverà la Ternana di Lucarelli, vittoriosa oggi con un netto 5-0 contro il Vicenza. Quello sì che sarà uno scontro diretto, non come l’impari Benevento-Cosenza. Nell’undici dei Lupi Gerbo prende il posto del regista partenopeo e Vallocchia giostra in vece dell’infortunato Boultam. Sy vince il ballotaggio con Corsi e si prende la fascia sinistra. Come da previsioni il resto dell’undici. Caserta invece conferma il 4-2-3-1 e schiera Lapadula unica punta, supportato dalla batteria di trequartisti formata da Brignola, Sau e Ionita.

Monologo giallorosso

I giallorossi partono meglio e al 7’ sfondano sulla destra con Letizia che mette in mezzo, Ionita calcia sopra la traversa da ottima posizione. Al 10’ arriva anche un sinistro di Foulon da fuori, sfera che sibila vicino al palo con Vigorito sulla traiettoria. Il Benevento mantiene il pallino del gioco in modo costante per il primo quarto d’ora. Al 17’ un lancio di Gerbo verso Gori porta allo scontro fra il centravanti e Paleari: ad avere la peggio è il portiere campano, che prova a restare in campo per qualche minuto ma, al 23’, è costretto a lasciare spazio a Manfredini. Questo non cambia l’inerzia della partita: alla mezz’ora Sau trova la strada spianata verso il tiro. Vigorito miracoloso manda in angolo, ma dal corner arriva il vantaggio campano: tiro di Lapadula che diventa un assist per Barba, perso da Pirrello e dallo stesso tenuto in gioco. Al 40’, il Cosenza non ha ancora tirato in porta e fatica a uscire dalla propria metà campo: la capacità di palleggio della squadra di Caserta è nettamente superiore e l’assenza di Palmiero, in questo senso, è evidente. Negli ultimi minuti, compresi i 5 di recupero, i Lupi si affacciano con un tiro di Gerbo dal limite che termina alto.

Lapadula decide Benevento-Cosenza

La ripresa di Benevento-Cosenza riparte con gli stessi ventidue del primo tempo e un’incursione di Caso che strozza il tiro, Vallocchia in posizione regolare e completamente solo si fa cogliere impreparato e non sfrutta l’occasione. Al 49’ Situm ruba palla in uscita a Foulon e Gori segna, ma a gioco già fermo: inutili le proteste, è decisione da campo e non c’è Var. Il Benevento riprende campo e, al 56’, trova il 2-0: Sy sbaglia l’appoggio, si perde Letizia sull’1-2 del terzino giallorosso e consente al capitano della Strega di andare sul fondo per un cross basso che Vigorito respinge. Lapadula viene lasciato solo da Rigione e per il nazionale peruviano è un gioco da ragazzi raddoppiare. Zaffaroni cambia e inserisce Eyango e Anderson a centrocampo al posto di Gerbo e Vallocchia, con Carraro che si pone davanti alla difesa. Il Cosenza si riaffaccia nella metà campo avversaria al 66’ con un bel cross tagliato di Situm su cui Barba anticipa Gori in modo decisivo. È l’ultima occasione per il centravanti che viene sostituito da Pandolfi, mentre Millico prende il posto di Caso. I Lupi continuano a pressare e vanno vicini al gol con Anderson, ma Tello chiude la diagonale ed evita il 2-1. Al 78’ Luca Bittante torna in campo: è la prima volta che il terzino gioca dall’infortunio contro il Pordenone. All’85’ arriva il tris del Benevento, lo mette a segno Tello su assist di Lapadula e la gara è definitivamente chiusa.