domenica,Maggio 22 2022

Cosenza, Pandolfi e quel precedente contro la Ternana. Zaffaroni ci pensa?

Era il 20 dicembre del 2020 ed allo stadio “Libero Liberati” di Terni, la capolista Ternana, reduce da undici successi di fila, ospitava una Turris assestata a metà classifica nella giornata numero 16 dello scorso campionato di Serie C. Sulla carta doveva essere anche quella, per la squadra di Lucarelli, poco più di una formalità.

Cosenza, Pandolfi e quel precedente contro la Ternana. Zaffaroni ci pensa?

Era il 20 dicembre del 2020 ed allo stadio “Libero Liberati” di Terni, la capolista Ternana, reduce da undici successi di fila, ospitava una Turris assestata a metà classifica nella giornata numero 16 dello scorso campionato di Serie C. Sulla carta doveva essere anche quella, per la squadra di Lucarelli, poco più di una formalità. Ed invece il ciclone Pandolfi, oggi al Cosenza, si scatenò sulle fere, che a fine anno vinsero comunque senza problemi il campionato.

Doppietta in 26 minuti

L’attaccante napoletano, fino a quel momento aveva messo a segno 4 reti in campionato. L’ultima delle quali, prima di quel giorno, sul campo del Palermo per uno storico 0-1 finale per la Turris. Dopo il vantaggio ternano firmato da Falletti direttamente su calcio di punizione, la Ternana sembrava poter gestire la gara. Ma al 20′ e poi al 26′, prima di destro e poi di testa, Pandolfi la ribalta con un uno-due micidiale che manda in tilt gli uomini di Lucarelli. Gli umbri si riversano per tutto il secondo tempo nella metà campo della Turris e solo ad un quarto d’ora dal termine, ristabiliscono la parità ancora grazie ad un calcio di rigore di Falletti.

Ultimi gol in carriera

Quelli segnati al “Liberati” furono anche gli ultimi gol di Pandolfi non solo con la maglia della Turris, ma in generale della sua carriera . Il calciatore infatti, anche se non giocò mai, da febbraio del 2021 passò al Brescia in Serie B, squadra con la quale la Turris ha ancora in atto un contenzioso a riguardo. Secondo il Brescia infatti che ha intavolato più cause, tutte perse, contro i corallini, l’infortunio subìto da Pandolfi nell’ultima partita giocata in maglia Turris, la lesione del menisco, sarebbe stato un motivo per annullare l’affare e rimandare Pandolfi immediatamente in Campania. Cosa che poi successe in estate con le rondinelle che non esercitarono il diritto di riscatto sull’attaccante che proprio l’ultimo giorno di mercato, passò invece al Cosenza.

Pandolfi, inizio incoraggiante con il Cosenza

Pandolfi con la maglia dei lupi ha finora collezionato tre presenze, tutte dalla panchina. Dopo i 17 minuti contro il Vicenza ed i 20 contro il Como, sabato scorso è tornato a disposizione, visto che un infortunio lo aveva tenuto fuori contro Alessandria e Frosinone. Zaffaroni lo ha buttato nella mischia al 27′ del secondo tempo. Il risultato era ormai compromesso con il Benevento che vinceva già per 2-0, ma è stato importante per Pandolfi ritornare in campo. Negli spezzoni visti finora infatti si sono intraviste le potenzialità dell’attaccante che in questo momento ha solo bisogno di giocare per ritrovare la forma fisica ovviamente carente. E l’arrivo della Ternana mercoledì al “Marulla”, può essere davvero un segno del destino.