domenica,Maggio 22 2022

Il Cosenza e i calci piazzati, un rapporto turbolento che dura da un anno

Il Cosenza prende ancora troppi gol su calcio piazzato. Sono quattro le reti subite da palla inattiva, cinque se si conta anche il 2-0 del Brescia, arrivato però da fallo laterale. Se invece si contano solo i calci franchi propriamente detti, allora la quota scende di una. Si tratta, ad ogni buon conto, del 32%

Il Cosenza e i calci piazzati, un rapporto turbolento che dura da un anno

Il Cosenza prende ancora troppi gol su calcio piazzato. Sono quattro le reti subite da palla inattiva, cinque se si conta anche il 2-0 del Brescia, arrivato però da fallo laterale. Se invece si contano solo i calci franchi propriamente detti, allora la quota scende di una. Si tratta, ad ogni buon conto, del 32% delle marcature prese in campionato, una percentuale decisamente preoccupante.

Errori singoli

Tutte le situazioni in cui il Cosenza ha preso gol da palla inattiva nascono per errori del singolo calciatore. A partire dal 4-1 di van de Looi alla seconda di campionato. In marcatura sul calciatore del Brescia c’era Sy, che però non marcò in modo impeccabile l’avversario e gli permise di battere Saracco. C’è poi il double Perugia-Alessandria. Il primo è il classico errore in marcatura, in questo caso di Boultam, incaricato di seguire Rosi. L’ex Roma e Siena si stacca, accelera e brucia il sei rossoblù, che si dispera perché sa di aver commesso un errore. Nel secondo caso, invece, le colpe sono ripartite fra Rigione, che ha una marcatura troppo morbida, e Pirrello, che si perde nettamente Di Gennaro. Nell’ultimo caso, la rete subita ieri contro il Benevento, ancora Pirrello e, stavolta, Vallocchia. Il primo non marca nessuno, il secondo si lascia scappare il giocatore giallorosso alle spalle.

Eredità precedente?

Non è la prima volta che il dato sui gol presi da calcio piazzato preoccupa. Anche l’anno scorso, quando in panchina sedeva Occhiuzzi, le reti subite da tiro franco erano un numero incredibilmente alto. A fine stagione furono una quindicina. Un problema appena accennato nel girone d’andata che poi degenerò completamente nel corso della seconda metà di campionato. Difficile, però, trovare una connessione: dei marcatori di un anno fa, permangono solo Corsi e Tiritiello. Sembra più un problema calcistico di ampio raggio, ma una cosa è certa: urge una soluzione al più presto.