mercoledì,Dicembre 8 2021

Lucarelli: «Quando arrivai Marulla era il re, io un bimbo. Oggi sono andato a trovarlo»

L’aveva detto in una nostra intervista di qualche anno fa, l’ha ripetuto nella conferenza post partita. Per Cristiano Lucarelli, il non aver potuto presenziare ai funerali di Gigi Marulla sarà un rammarico eterno. «Sono andato stamattina al cimitero a trovarlo – ha dichiarato in sala stampa al termine di Cosenza-Ternana». Era accompagnato dal team manager

Lucarelli: «Quando arrivai Marulla era il re, io un bimbo. Oggi sono andato a trovarlo»

L’aveva detto in una nostra intervista di qualche anno fa, l’ha ripetuto nella conferenza post partita. Per Cristiano Lucarelli, il non aver potuto presenziare ai funerali di Gigi Marulla sarà un rammarico eterno. «Sono andato stamattina al cimitero a trovarlo – ha dichiarato in sala stampa al termine di Cosenza-Ternana». Era accompagnato dal team manager dei Lupi Kevin e da Richard Vanigli, suo vice e vecchio stopper rossoblù. «Ripeterò questo gesto ogni volta che verrò a Cosenza – ha aggiunto -. Mi è dispiaciuto non poter essere ai suoi funerali, ero all’estero per lavoro: mi resterà per sempre questo rammarico». Il fu 99 non ha lesinato parole al miele per quello che fu il suo compagno di reparto nel campionato che lanciò il centravanti livornese nel panorama calcistico nazionale.

Lucarelli ricorda Gigi Marulla

«Gigi Marulla per me è stato un maestro di vita – continua Lucarelli -. In quel campionato che ho vissuto qui, la sua vicinanza ha avuto per me un significato enorme». Cristiano ha poi raccontato il suo primo approccio con Gigi nell’estate del 1995, quando l’attaccante toscano arrivò in prestito dal Perugia all’interno della trattativa che portò Marco Negri in Umbria: «Quando sono arrivato a Cosenza – ha detto – lui era il re e io un ragazzino: nonostante questo, si è sempre impegnato per farmi emergere»