domenica,Maggio 22 2022

Cosenza, occhio all’ex Partipilo. L’esterno è una certezza della Ternana

In molti non lo ricorderanno. Anthony Partipilo, classe 1994, oggi punto fermo della Ternana di Lucarelli, è passato anche da Cosenza. Stiamo parlando dell’inverno del 2014. Il suo ingaggio fu un’intuizione del ds Gigi Condò, che già intravedeva in lui quelle doti che però si sarebbero viste da altre parti, considerata anche la giovane età

Cosenza, occhio all’ex Partipilo. L’esterno è una certezza della Ternana

In molti non lo ricorderanno. Anthony Partipilo, classe 1994, oggi punto fermo della Ternana di Lucarelli, è passato anche da Cosenza. Stiamo parlando dell’inverno del 2014. Il suo ingaggio fu un’intuizione del ds Gigi Condò, che già intravedeva in lui quelle doti che però si sarebbero viste da altre parti, considerata anche la giovane età del calciatore. Era la squadra allenata da Cappellacci e l’attaccante esterno arrivò in Calabria in prestito dal Bari per giocare con i lupi gli ultimi mesi di quel campionato.

Salto di categoria con i lupi

Era l’anno della riforma dei campionati, l’ultimo della Lega Pro divisa in Prima e Seconda Divisione. Le prime 9 classificate di quell’anno, una delle quali proveniente da play-off, avrebbero giocato la futura Lega Pro unica, mentre le ultime 9 sarebbero state retrocesse in Serie D. I rossoblù, abbastanza agevolmente, condussero un campionato d’alta classifica. Chiudendo il campionato al terzo posto, a due lunghezze da Messina e Casertana che vinsero a braccetto quel torneo. Il contributo di Partipilo per il Cosenza fu abbastanza marginale. In un attacco che poteva contare su calciatori come Mosciaro, De Angelis, Calderini e Alessandro tra gli altri.

Partipilo a Cosenza insieme a Corsi

Partipilo arrivò a Cosenza negli ultimi giorni del gennaio 2014, proprio nella stessa settimana nella quale Corsi rescisse il contratto con l’Aprilia e firmò anch’egli con i Lupi. Ovviamente l’attuale capitano è anche l’unico reduce di quella squadra, quasi 8 anni dopo. Mentre per l’allora Primavera fu la seconda esperienza lontana dal Bari, dopo i mesi trascorsi alla Carrarese un anno prima. Esordì con la maglia rossoblù nel ko in casa dell’Arzanese, giocando da titolare tre partite: lo 0-0 casalingo contro il Messina e le sconfitte di Ischia (2-0) e Martina Franca (2-1) nel finale di campionato. Alla fine furono 10 gettoni di presenza e nessun gol in rossoblù.

Consacrazione a Francavilla con Trocini

Dopo Cosenza Partipilo tornò al Bari ed iniziò a girovagare sempre sotto il controllo dei galletti. Esperienze con il Savoia in C, il Cluj in Romania (senza però mai giocare), poi a Bisceglie tra D e C. Nell’inverno del 2016 il Bari lo cede definitivamente. La svolta arriva nell’inverno del 2018 quando Partipilo passa dal Bisceglie alla Virtus Francavilla. I primi mesi sono di assestamento, ma l’anno dopo, con Trocini in panchina, diventa uno degli esterni offensivi più forti della Serie C. Segna 9 gol ed in estate passa all’ambiziosa Ternana. La squadra umbra però, nel 2019/2020 trova sulla propria strada una corazzata come la Reggina di Toscano e non riesce a centrare il salto di categoria. Appuntamento rinviato solo di un anno, l’anno scorso con Lucarelli in panca le fere stravincono il loro girone e Partipilo è assolutamente devastante con 17 gol segnati. Quest’anno, dopo un avvio così così di tutta la squadra, l’esterno pugliese ha ripreso a far bene mettendo a referto già 6 assist e segnando i primi due gol in Serie B proprio nella goleada dell’ultimo match contro il Vicenza (5-0). Domani il suo ritorno al “Marulla” da avversario. Sarà uno degli osservati speciali di Zaffaroni. Di quel ragazzino visto con la maglia rossoblù 7 anni e mezzo fa, c’è rimasto ben poco.