domenica,Maggio 22 2022

Corsi come De Rosa dietro Marulla: è il secondo con più presenze nella storia del Cosenza

Il capitano Angelo Corsi, dopo Lecce, ha raggiunto Gigi DeRosa nella classifica delle presenze di tutti i tempi del Cosenza Calcio.

Corsi come De Rosa dietro Marulla: è il secondo con più presenze nella storia del Cosenza

Angelo Corsi ha raggiunto Gigi De Rosa nella classifica dei giocatori più presenti nella storia del Cosenza. Il capitano rossoblù ha collezionato oggi la sua duecentosessantesima presenza con la maglia dei Lupi, raggiungendo così una delle bandiere silane sul secondo gradino di questa speciale graduatoria. Alle sue spalle, staccato di qualche gettone, c’è Francesco Del Morgine, ancora più indietro Ciccio Marino. Un bel traguardo, senza dubbio, per il numero 2, che in riva al Crati ha conquistato sia la Coppa Italia del 2014/’15 sia, fascia al braccio, la promozione in Serie B del 2017/’18.

Corsi, dalla prima all’ultima con il Cosenza

Un percorso lunghissimo quello di Angelo Corsi al Cosenza. Il capitano, insieme a Palmiero e Saracco, è uno dei tre reduci della notte di Pescara. La sua esperienza ai piedi del Castello Svevo iniziò a gennaio 2014, quando venne prelevato dall’Aprilia nel mercato invernale per infoltire il centrocampo. Schierato subito titolare da Cappellacci nella sconfitta contro l’Arzanese, nel corso della seconda stagione finì spesso in panchina con Roselli, salvo poi riconquistare la titolarità quando gli infortuni contemporanei di Sperotto e Blondett costrinsero il tecnico a mettere Ciancio sulla corsia di sinistra e Corsi, inizialmente in ballottaggio con Caccetta, largo a destra. Da lì in poi, la scalata.

La fascia e la promozione

Corsi divenne capitano nell’estate del 2017, quando il precedente possessore della fascia (Cristian Caccetta) aveva deciso di non rinnovare, accasandosi al Catania. Nel ritiro estivo venne fatta una votazione con Pascali, Mendicino, Idda e proprio Corsi fra i candidati: il laziale emerse vincitore e, da lì in poi, non ha più lasciato il suo ruolo di leader, terminando la sua prima stagione da capitano nella notte di Pescara. Poi l’infortunio al crociato nella stagione successiva e, infine, il ritorno in campo, la salvezza del 2020 e questa ottava stagione in rossoblù. Oggi la gara di Lecce, purtroppo condita da un ko.