sabato,Luglio 2 2022

Lecce-Cosenza: le pagelle. Sbanda la difesa, Florenzi entra bene

Anche Anderson lontano dalla forma migliore, mentre i subentrati meritano tutti la sufficienza.

Lecce-Cosenza: le pagelle. Sbanda la difesa, Florenzi entra bene

Altro ko lontano dal “Marulla” per il Cosenza che cede per 3-1 al Lecce. Cosenza che resiste fino al primo gol dei padroni di casa e poi si sgretola completamente. I difensori tradiscono e soffrono. Carraro è il migliore tra i titolari. Sufficienti anche Vigorito e Caso. Il migliore è il giovane Florenzi entrato dalla panchina. Ecco i giudizi sui singoli calciatori:

VIGORITO: VOTO 6 Salva due volte su Coda, prima di arrendersi ai gol dei suoi ex compagni di squadra sui quali non può nulla. Anche sfortunato sul terzo gol subìto.
TIRITIELLO: SV Peccato perché la sua uscita scombussola tutta la retroguardia del Cosenza.
RIGIONE: VOTO Dopo Lapadula, anche Coda lo ringrazia visto che il 5 del Cosenza lo lascia solo e l’attaccante leccese può saltare solo in area per firmare il gol che chiude la gara. Prima e dopo in affanno come il resto dei suoi compagni.
PIRRELLO: VOTO 5 Si sposta a destra dopo un quarto d’ora e sfida a duello il suo compaesano Di Mariano, che gli scappa solo una volta. Sul terzo gol l’inserimento del centrocampista del Lecce lo trova completamente impreparato.
SITUM: VOTO 5,5 Parte bene. Si adegua però alla partita difensiva di tutta la sua squadra, limitandosi a controllare Gallo che non crea grossi problemi. Concorso di colpa con Pirrello sul 3-0.
CARRARO: VOTO 6 Forse il migliore dei titolari del Cosenza. Utile in fase difensiva dove sbroglia più di una situazione difficile. In avanti prova a proporsi senza trovare gli spazi giusti.
PALMIERO: VOTO 5,5 Tocca stranamente pochi palloni visto che il pochissimo gioco del Cosenza è affidato esclusivamente a lanci dalle retrovie. Prova a rendersi utile in difesa.
ANDERSON: VOTO 5 Non legge mai i tagli alle sue spalle di Strefezza che si accentra e crea puntualmente superiorità numerica per il Lecce. La gamba non è ancora delle migliori e si vede.
BITTANTE: VOTO 5 Calabresi e Strefezza spesso lo mettono in mezzo. Lui prova a limitare i danni con la sua sagacia tattica ma non ci riesce e naufraga nella ripresa.
CASO: VOTO 6 Svaria tantissimo e come sempre prova a creare superiorità numerica con le sue serpentine. Peccato che nell’unica volta che si liberi bene non alzi la testa e spari alle stelle nel primo tempo. Bravo e caparbio a trovare il gol della bandiera.
GORI: VOTO 5,5 Durissima contro Lucioni e Meccariello che lo guardano a vista. Qualche sponda ma la vede pochissimo. Anche lui è in giornata no anche se offre con un rimpallo l’assist a Caso.
ZAFFARONI: VOTO 5 L’obiettivo era far meglio di Benevento: missione fallita. Al primo gol preso il Cosenza si sgretola. Le “armi” richieste in conferenza stampa per provare a giocarsela, sono troppo leggere per far male ad una squadra come il Lecce.

SUBENTRATI
MINELLI: VOTO 5
Buttato nella mischia all’improvviso. Non era facile entrare in queste condizioni. Ma questa è l’unica attenuante. Per il resto è sempre scoordinato negli interventi difensivi ed impacciato quando deve giocare con i piedi
GERBO: VOTO 6 Prende il posto di Palmiero. La veemenza del Lecce non è la stessa e lui fa il suo senza problemi.
FLORENZI: VOTO 6,5 Da una sua splendida azione personale nasce il gol di Caso. E’ in fiducia e prova a dare la scossa alla squadra.
CORSI: VOTO 6 Un po’ come Gerbo. I padroni di casa non hanno alcun interesse nell’accelerare e lui se la cava di mestiere nei minuti che deve giocare a sinistra.
PANDOLFI: SV