domenica,Maggio 22 2022

Cosenza, è emergenza in retroguardia. Avanza l’ipotesi di Corsi nel trio difensivo

Il capitano Angelo Corsi ha giocato in quel ruolo altre due volte da quando è a Cosenza. Una delle quali purtroppo indimenticabile.

Cosenza, è emergenza in retroguardia. Avanza l’ipotesi di Corsi nel trio difensivo

Dopo gli infortuni prima di Vaisanen e ieri di Tiritiello, è emergenza in difesa per il Cosenza. La retroguardia di Zaffaroni, ha visto perdere due titolari su tre che, quando hanno giocato insieme, sembravano aver dato una grandissima sicurezza a tutta la squadra. Con loro in campo infatti i lupi hanno subito soltanto due reti, vincendo tre partite (Vicenza, Como e Crotone) e pareggiandone 1 (Perugia). Senza di loro invece il Cosenza ha sbandato, soprattutto in trasferta.

Chi in campo con la Reggina?

Dopo il ko di Lecce c’è dietro l’angolo un appuntamento importantissimo. Sia perché si tratta di un derby e sia perché dopo il match con la Reggina ci sarà la pausa per le nazionali. Un risultato positivo certamente sarebbe il modo migliore per andare al riposo anche in una situazione di classifica estremamente tranquilla. Affrontare però la Reggina rimaneggiati soprattutto in difesa non è il massimo. Della retroguardia titolare solo Rigione è abile ed arruolabile. Ci sarà al suo fianco sicuramente Pirrello che da quando Vaisanen si è fatto male ha preso il suo posto con alterne fortune. Manca però ad oggi il terzo tassello. Minelli, visto ieri contro il Lecce, è sembrato un pesce fuor d’acqua, mentre Venturi non è mai stato preso in considerazione. Ecco che nella testa di Zaffaroni sta avanzando una terza ipotesi: quella di Corsi nei tre di difesa.

Corsi difensore centrale: quasi un inedito

Nei tanti ruoli ricoperti da Angelo Corsi nelle sue 260 presenza con la maglia del Cosenza, quello di difensore centrale è poco più che un inedito. Corsi è stato schierato in questa posizione due volte. Entrambe nella scorsa stagione. La prima è stata in Coppa Italia contro il Monopoli. La seconda nella famigerata trasferta di Lignano Sabbiadoro, quando Occhiuzzi, alla disperata ricerca del gol, fece entrare Corsi chiedendogli di rimanere praticamente unico difensore a fronteggiare i contropiedi del Pordenone. Ora, con il Cosenza in emergenza, potrebbe toccare a lui sacrificarsi in un ruolo non suo per il bene della maglia.