sabato,Luglio 2 2022

Cosenza, cambio di modulo nella ripresa: opportunità da sviluppare?

Lo schema è cambiato nella ripresa dopo che la Reggina è passata in vantaggio. Il 4-4-2 alternativa valida ma le incognite sono tante.

Cosenza, cambio di modulo nella ripresa: opportunità da sviluppare?

Dopo il gol di Montalto che ha poi deciso Cosenza-Reggina, per la prima volta in 12 giornate, Zaffaroni ha provato a cambiare la gara variando anche il modulo. Con l’ingresso di Millico al posto di Florenzi la squadra è passato dal solito 3-5-2 ad un offensivo 4-4-2, diventato poi, con Krystoffersen per Situm, a trazione super anteriore visto che gli esterni nel finale di gara erano l’ex Torino e Caso con il norvegese e Pandolfi punte centrali: più un 4-2-4 che un 4-4-2.

Alternativa valida…

Le occasioni per il Cosenza non sono arrivate ma il modulo visto potrebbe essere una buona alternativa al già collaudato 3-5-2. Uno schema nel quale sicuramente un ruolo fondamentale lo avrebbero gli esterni. Soprattutto Situm potrebbe in questo modo pensare molto di più alla fase offensiva dove può dimostrare tutto il suo potenziale, sia a destra che a sinistra. Allo stesso tempo Krystoffersen ha mostrato ieri che quando il Cosenza non riesce a sviluppare la propria manovra con le serpentine di Caso ed i guizzi di Gori, può essere utilissimo sulle palle alte. Con il 4-4-2 il norvegese avrebbe sicuramente più spazio.

… ma tante le incognite

Per sviluppare al meglio il modulo però servono sicuramente dei terzini che sanno sovrapporsi e spingere nel momento giusto. Ieri c’erano Pirrello a destra e Corsi a sinistra. Nella rosa del Cosenza gli unici di ruolo da poter schierare come terzini sono proprio il capitano, ieri sulla corsia mancina, Sy ed il desaparecidos Panico. Il resto sarebbero comunque calciatori che si adatterebbero al ruolo. La rosa è poi costruita per giocare con i tre centrocampisti centrali. Calciatori come Palmiero soffrirebbero con un centrocampo a due, come si è visto ieri. La pausa arriva comunque nel momento giusto. C’è tutto il tempo per poter lavorare e per poter pensare se il 4-4-2, o 4-2-3-1 che dir sì voglia, possa essere una valida alternativa con la quale il Cosenza può giocare nelle prossime partite.

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