mercoledì,Giugno 29 2022

Sistema Cosenza, la Procura chiude le indagini: gli indagati sono diciotto

Nel calderone finiscono anche due ex commissari regionali della Sanità: Scura e Cotticelli

Sistema Cosenza, la Procura chiude le indagini: gli indagati sono diciotto

di Luana Costa

Sono complessivamente diciotto gli indagati per i presunti falsi bilanci dell’azienda sanitaria provinciale di Cosenza. La Procura bruzia ha infatti notificato l’avviso di conclusione delle indagini nei confronti di 18 persone indagate a vario titolo di falsità ideologica, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale e abuso d’ufficio.

L’inchiesta

L’inchiesta esplosa la scorsa estate ruota attorno alla mancata approvazione dei bilanci dell’azienda sanitaria provinciale di Cosenza. Tra gli indagati eccellenti anche i due ex commissari ad acta per il piano di rientro Massimo Scura e Saverio Cotticelli, i due ex dirigenti del dipartimento Tutela della Salute Antonio Belcastro e Bruno Zito e il funzionario del dipartimento regionale applicato Vincenzo Ferrari.

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I falsi bilanci

In particolare, la Procura di Cosenza contesta ai due ex commissari ad acta il reato di falsità ideologica per aver approvato – in difetto di istruttoria e omettendo l’adozione dei provvedimenti di competenza – il bilancio d’eservizio dell’Asp di Cosenza dell’annualità 2015, 2016 e 2017. I reati sarebbero stati commessi in concorso con gli ex dirigenti del dipartimento Tutela della Salute, Bruno Zito e Antonio Belcastro, successivamente nominato dalla Regione delegato per la gestione dell’emergenza Covid. 

Gli indagati

Nel calderone dell’inchiesta, tuttavia, ci sono finiti anche i funzionari dell’azienda sanitaria provinciale di Cosenza:

Raffele Mauro
Luigi Bruno
Francesco Giudiceandrea
Maria Marano
Giovanni Francesco Lauricella
Antonio Scalzo

Carmela Cortese
Remigio Magnelli
Fabiola Rizzuto
Elio Pasquale Bozzo
Alfonso Luzzi
Aurora De Ciancio
Nicola Mastrota
Bruno Zito
Vincenzo Ferrari
Massimo Scura
Antonio Belcastro
Saverio Cotticelli


Nel collegio difensivo figurano tra gli altri gli avvocati Sergio Rotundo, Francesco Iacopino, Vincenzo Belvedere, Massimo Petrone e Raffaella Mendicino

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