giovedì,Dicembre 2 2021

A Paola 30 giovani provenienti da tutta Italia e dall’estero per un progetto su ambiente e sostenibilità

Sono arrivati da Grecia, Lettonia e Spagna per partecipare al programma Erasmus+ "Let's go out": 9 giorni di studio tra teoria e pratica

A Paola 30 giovani provenienti da tutta Italia e dall’estero per un progetto su ambiente e sostenibilità

Si è svolto a Paola dal 5 al 13 novembre lo scambio giovanile del programma Erasmus+ “Lets go out”. Giorni ricchi di spunti e riflessioni per oltre 30 giovani provenienti da Grecia, Lettonia, Spagna e Italia, su tematiche legate all’ambiente ed alla sostenibilità.

In contemporaneità con i lavori della Conferenza della Nazioni Unite per i cambiamenti climatici – Cop26 di Glasgow, i partecipanti hanno avuto modo di interrogarsi e sperimentare pratiche utili alla salvaguardia della Terra, attraverso azioni concrete che impattano il quotidiano di ogni persona. 

Le attività

Oltre alle attività di studio di carattere formale tenutesi prettamente al centro laboratoriale “A. Eboli” messo a disposizione dall’amministrazione comunale, i giovani hanno avuto modo di acquisire competenze attraverso approcci educativi informali e non formali. Guidati dai trainer Andrea Bernieri e Gennaro Scotto Di Clemente ed accompagnati dai facilitatori dell’associazione Paolab con in prima linea il presidente Orlando Carnevale, i giovani cittadini europei hanno avuto modo di conoscere e praticare attività esperienziali importanti, sfruttando al massimo la conformazione geografica offerta dal territorio paolano.

In spiaggia presso il III braccio sono state portate infatti avanti azioni di pulizia della spiaggia, col coinvolgimento del Nucleo della Polizia ambientale nella figura del vicecomandante Rosario Mandarini. A queste sono seguite vere e proprie lezioni da parte del Club Nautico Paolano, guidato da Riccardo Ferrari e dalla sua squadra di professionisti e appassionati. Qui i giovani hanno apprezzato parecchio le attività volte a conoscere e capire dinamiche di navigazione, attraverso l’armamento diretto delle imbarcazioni a vela.

In collina invece sono state condotte attività di trekking, grazie alla collaborazione con il gruppo degli Escursionisti dell’Appennino Paolano di Vincenzo Astorino, i quali insieme ad Alessandro Mantuano, padre Domenico Pudia ed Angelina Marcelli de Il cammino di San Francesco, hanno accompagnato i giovani partecipanti a vedere da vicino l’attività di prevenzione incendi messa in atto nei mesi scorsi, dove grazie alla messa in opera dei sentieri tagliafuoco, è stato impedito il rischioso propagarsi delle fiamme.

Coinvolti scuola, amministrazione e Csv

Importante sottolineare il coinvolgimento dell’Ipseoa San Francesco grazie alla disponibilità del dirigente scolastico Elena Cupello, al coordinamento della professoressa Franca Pugliese e all’equipe di cuochi e personale guidata dal professore Massimo De Simone. Proprio grazie al lavoro della squadra capitanata da De Simone, sono state apprezzate varietà culinarie ed enogastronomiche calabro-italiane, fra cui non ultime le tradizionali “grispedde”, consumate dai giovani durante la festa di San Martino.

Coinvolti nel progetto sin dall’inizio della stesura quasi due anni fa, il sindaco Roberto Perrotta e il vicesindaco Marianna Saragò, che hanno coadiuvato le attività mettendo a disposizione locali e personale esperto come nel caso del dipendente comunale Franco Siciliano.

Non ultimo l’aiuto del Centro servizi per il Volontariato di Cosenza, il quale ha messo a disposizione mezzi ed esperienza nella figura fra gli altri di Alessandro Zicarelli. Da qui il supporto necessario per la corretta gestione di progetti così complessi per eterogeneità culturale.

«La grande rete fra i diversi stakeholders messa in piedi in questo progetto fra associazioni ed istituzioni, fa emergere una Paola aperta e variegata, pronta a farsi conoscere ed apprezzare per bellezze, peculiarità e condivisione di buone pratiche», si legge nel comunicato.

«Il progetto – prosegue – co-finanziato dalla Commissione Europea e supportato dall’Agenzia per i giovani italiana ha sedimentato tanto nelle persone coinvolte, che in questa fase post-scambio saranno impegnate nelle attività di disseminazione in ogni contesto regionale di riferimento, al fine di diffondere quanto prodotto durante le intense giornate trascorse a Paola. La guida online consultabile al link https://ej.uz/LetsGoOut sarà presto tradotta anche in italiano. All’interno della brochure creata dai partecipanti si possono apprezzare spunti e riflessioni utili ad imbastire un cambiamento consapevole, verso pratiche e dinamiche sostenibili. Le sessioni delle attività giornaliere dal 5 al 13 curate dai partecipanti allo scambio giovanile, sono invece disponibili sul sito www.paolab.eu».

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