giovedì,Dicembre 2 2021

Elena Mirabelli torna in libreria con “Maizo” una storia di desideri nascosti e liberazione

La scrittrice cosentina dopo "Configurazione Tundra" presenta il suo ultimo lavoro edito da Zona 42

Elena Mirabelli torna in libreria con “Maizo” una storia di desideri nascosti e liberazione

Il fascino di un racconto che naviga nelle acque della fantascienza distopica. Dopo Configurazione Tundra, il romanzo d’esordio uscito nel 2020 per la casa editrice Tunué, la scrittrice Elena Giorgiana Mirabelli torna in libreria con Maizo, una novella (genere indicato per indicare un racconto di media lunghezza) per tracciare una storia di violenza e liberazione, con i tre giovani protagonisti uniti da un moto ribelle nei confronti di un sistema che vuole schiacciarli.
Elena Giorgiana Mirabelli è nata a Cosenza nel 1979, ed è laureata in Filosofia. È redattrice della rivista Narrandom e dell’agenzia Arcadia b&s di Cosenza. Ha esordito a febbraio 2020 con il romanzo Configurazione Tundra (Tunué). Maizo è il suo primo libro con Zona 42.


Mirabelli ha un lessico personale coinvolgente pieno di seduzione, con Maizo balla all’interno di una storia ricca di invenzioni (anche linguistiche) che gronda inquietudini e sofferenza. La sua è una scrittura rara che brilla per la non comune capacità di leggere il nostro tempo ma in chiave visiva e lisergica. Tra le sue righe respirano arie di Atwood e Ballard.


Mitja, Eco e Clio, in fuga dalla casa di correzione morale che li ospita, sono in viaggio per raggiungere la collina dove si terrà una grande Cerimonia. Una leggenda dice che durante il rituale potranno realizzare ciò che vogliono. Mitja è convinto che il suo cervello si stia espandendo, vuole trasformarsi e non sentire più la costrizione; Eco desidera riavere indietro il suo corpo; Clio, bambina che ha deciso di non parlare, ha con sé Maizo, una tartaruga che usa per comunicare. Nessuno sa quale sia il suo desiderio.