lunedì,Gennaio 30 2023

Caruso: «Tratterrò il welfare alla mia competenza». E risponde all’Unione ciechi

Il sindaco di Cosenza risponde alla lettera di Roberto Crocco, confermando l'inserimento nei quadri della figura del disability manager

Caruso: «Tratterrò il welfare alla mia competenza». E risponde all’Unione ciechi

«Sono lieto di avere l’occasione di rispondere alla garbata lettera del Vice Presidente della sezione provinciale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, Roberto Crocco, che ringrazio, perché mi offre l’opportunità di fornire precisazioni su alcune scelte da me compiute, emerse durante la presentazione della Giunta». Lo sottolinea il sindaco Franz Caruso in risposta alla lettera diffusa a mezzo stampa ieri pomeriggio. «Il fatto che io abbia trattenuto alcune deleghe, su tutte il welfare e la cultura, due dei settori della nostra città che da più tempo sono in sofferenza, risponde ad una precisa esigenza – spiega -. Prima di assumere la decisione di attribuire tali deleghe a uno o più consiglieri, ravvisavo e ravviso ancora la necessità di compiere approfondimento, studio, condivisione e concertazione su questi temi con tutti gli attori, pubblici e privati, che finora si sono avvicendati con grande competenza ed abnegazione».

Franz Caruso tratterrà la delega al Welfare

Franz Caruso evidenzia che tratterà la delega al settore welfare. Poi sottolinea che «per quanto concerne i diritti delle persone con disabilità, sin dalla stesura del mio programma “Cosenza 2050”, prima ancora di essere eletto sindaco, ho inteso darne la necessaria centralità nella futura azione di governo della città. Penso al Progetto “Trasporto per giovani con disabilità” dedicato al tempo libero, oltre che alle necessità quotidiane di scuola e salute. In tal senso, cercheremo di dare seguito alla Convenzione Internazionale dei Diritti delle persone con disabilità, approvata dalle Nazioni Unite il 3 Dicembre 2006. Sancisce il diritto delle persone con disabilità di “prendere parte su base egualitaria alla vita culturale, alla ricreazione, al tempo libero e allo sport”. In generale, è evidente che settori così essenziali della vita della nostra comunità sono strettamente correlati alla situazione finanziaria che la mia giunta operaia è chiamata all’uopo a risanare».

La figura del disability manager

Franz Caruso poi ribadisce l’inserimento nei quadri comunali di una figura già anticipata, subito dopo il no del Senato al Ddl Zan, dal vice sindaco Funaro e dal consigliere Alimena. «Sarà proprio un disability manager, previsto dalla legge per le amministrazioni pubbliche con più di 200 dipendenti, come la nostra, che verificherà e sarà responsabile, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e nell’ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili, dei processi di inserimento delle persone con disabilità al fine di garantirne una efficace integrazione nell’ambiente di lavoro».

«Tale figura – continua il sindaco – sarà tenuta a collaborare con le strutture organizzative competenti sulle rispettive materie. Inoltre, come più volte annunciato a mezzo stampa, nel nostro programma abbiamo previsto l’istituzione di più figure di garanzia nei settori nevralgici. Nel caso del settore welfare, si tratterà del Garante dell’inclusione, pensato come organo collegiale indipendente che monitori le azioni e le politiche comunali e interloquisca con le associazioni mediante anche un profilo di competenza legale, con l’obiettivo di realizzare davvero l’inclusione e la promozione delle azioni volte ad abbattere quelle barriere e ostacoli che finora hanno impedito la piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita della nostra comunità».

Caruso: «Monitoreremo il rispetto dei servizi dedicati»

Il riferimento di Caruso, restando in tema di welfare, è «al percorso tattile del centro città attualmente compromesso da manomissioni e incuria. Sarà necessario occuparsi dello sviluppo delle attività dedicate, monitorare costantemente il rispetto dei servizi garantiti, creare sinergie tra gli operatori e le diverse tipologie di assistenza, reperire sedi ad hoc e, soprattutto, un programma di finanziamento. È, infatti, obiettivo della nostra amministrazione garantire l’erogazione dei fondi di sostegno – chiude il primo cittadino di Cosenza -. Siamo all’inizio di un nuovo percorso ed è giusto invitarvi a confidare nell’operato di chi sta avviando una difficile, ma potenzialmente meravigliosa futura macchina amministrativa».