giovedì,Dicembre 2 2021

Rifiuti, impianto di Bucita fermo da una settimana. L’allarme di Stasi

Il sindaco di Corigliano Rossano lancia un messaggio al presidente della Regione, Roberto Occhiuto

Rifiuti, impianto di Bucita fermo da una settimana. L’allarme di Stasi

«Credo di interpretare il sentimento di frustrazione non solo dei sindaci dell’Aro Sibaritide, ma dell’intera Calabria, nel chiedere al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, di porre attenzione con somma urgenza, oltre alle problematiche legate alla Sanità, anche alla questione rifiuti». Si esprime così il sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, parlando dell’impianto di Bucita, dove vengono depositati i rifiuti dello jonio cosentino.

Flavio Stasi, sindaco di Corigliano Rossano

«Il sistema regionale è al collasso, con blocchi dei conferimenti sistematici, massimo una volta ogni due mesi. Questa volta a bloccarsi è l’impianto di Bucita, fermo ormai da sette giorni per ragioni tecniche, con centinaia di tonnellate di rifiuti per le strade della Sibaritide: una situazione insostenibile» aggiunge Stasi.

«Queste continue crisi non soltanto sporcano le città, ma aumentano i costi e scoraggiano le comunità a fare la differenziata. Mi auguro che si chiuda la fase di rimpallo di responsabilità tra Regione e noi sindaci, riuniti in una ATO che però – per come configurato dalla Legge 14 – non riesce ad incidere come dovrebbe, e che, con la nuova giunta regionale, si riesca a mettere finalmente mano ad un sistema insostenibile tanto dal punto di vista economico quanto da quello ambientale» conclude Flavio Stasi.