mercoledì,Dicembre 8 2021

“La Terra di Piero” ha una nuova casa e tanti progetti, da “Watoto” al “PARCOndicio” (VIDEO)

Per le feste in arrivo gadget solidali e intanto si lavora per un parco sportivo accessibile e uno dedicato ai nonni di Cosenza

“La Terra di Piero” ha una nuova casa e tanti progetti, da “Watoto” al “PARCOndicio” (VIDEO)

Ha un nuovo tetto e la porta sempre aperta. “La Terra di Piero” ieri era tutta illuminata da un via vai di persone che hanno festeggiato l’apertura della nuova sede in Consalvo Aragona. Tra gli amici che non hanno mancato l’appuntamento anche il cantante Brunori, Simona Marrazzo e l’ultima arrivata in famiglia, Fiammetta.

Racconti d’Africa

Sulle pareti i grandi volti dei bimbi africani, con i loro sorrisi, illuminano lo spazio colorato di ritagli e sciarpe rossoblù. Più in là un banchetto di oggettistica e il libro, “Watoto”, scritto da Sergio Crocco, un intenso memoir dedicato ai bambini con gli occhi più grandi del cielo. “L’Africa è nera perché la sogno di notte” è il titolo del primo capitolo che Sergio firma per presentare al lettore una culla di racconti che parte dal 1986 e arriva ad oggi.

“La prima volta che vidi un bambino con le crosticine in testa che ne denunciavano il virus dell’Hiv in corpo, ebbi un moto di pianto. Poi ho imparato a calcolare le emozioni”, scrive nell’incipit. Del libro esiste anche una versione audio e nella lingua dei segni e i proventi delle vendite andranno tutti in opere di beneficenza.

A Natale gadget e delizie cosentine e da gennaio…

Mentre le persone entrano e lo abbracciano, salendo sulle punte dei piedi, Sergio ci porta verso lo stretto balconcino che affaccia sul Viale. «Ecco, lì costruiremo qualcosa di bello, speriamo presto». Lì, adesso, è una striscia ingoiata dal buio dell’autunno inoltrato. «Una parte diventerà il “Parco dei nonni di Cosenza” e poi, subito dopo, ci sarà il “PARCOndicio”, un punto sportivo, con attività e strumenti sportivi accessibili anche alle persone diversamente abili». Esiste già un accordo verbale con la Provincia di Cosenza, adesso tocca mettere tutto nero su bianco e cominciare.

Da gennaio esordiranno “I Maccabùani”, i fusilli cosentini preparati dai ragazzi con disabilità che faranno un corso accelerato nella sede dell’associazione. Entro aprile, ecco la nuova sfida: inaugurare Affavorì, la trattoria inclusiva cosentina, con piatti preparati e serviti sempre da persone con disabilità. «Vogliamo – spiega Crocco – seguendo l’esempio di “Gli altri siamo noi” che è un’associazione che stimiamo molto e prepara confetture e biscotti da parecchi anni, passare dal campo, seppure bellissimo, del solidarismo, a quello dell’interazione vera. Vogliamo offrire ai ragazzi con qualsiasi disabilità, la possibilità di produrre, attraverso il lavoro, un reddito non finto e una prospettiva di aggregazione vera con il resto della nostra amata Cosenza».

Insomma c’è sempre una cosa da cominciare dalle parti della “Terra di Piero”, un progetto, un viaggio. E poi c’è il Natale, quasi alle porte. «Anche quest’anno avremmo l’Arricurdatillu, le Scatole Scaldacuore, i turdilli con la bottiglietta di miele di fico abbinata, i vasiddri. Insomma ci saranno tante novità qui, siamo una piccola isola felice di Cosenza – dice Sergio -. Questa nuova casa accoglierà tanti nuovi progetti perché tanti sono i bisogni in città e tramite le nostre forze daremo il nostro contributo».