domenica,Gennaio 23 2022

Situm a sinistra è una furia croata. Il Cosenza ha il suo Perisic

L'esterno ieri è stato devastante sulla fascia sinistra del Cosenza. E, in piccolo, sono tante le similitudini con il più noto connazionale.

Situm a sinistra è una furia croata. Il Cosenza ha il suo Perisic

Poco meno di un mese fa lo aveva anche detto pubblicamente: “Io preferisco giocare a sinistra”. Ora, dopo le due prove fornite tra Parma e Spal, non ci sono più dubbi sul fatto che avesse ragione. Mario Situm sull’out mancino è una vera e propria forza della natura.

Scrivi Situm ma leggi…Perisic

Il paragone con il più noto connazionale non è un azzardo. Certo, in termini assoluti è ovvio che l’esterno dell’Inter sia di un’altra categoria, ma Situm può davvero essere il Perisic del Cosenza. Ad iniziare dal ruolo. O meglio dai ruoli. Entrambi li hanno fatti praticamente tutti. Situm può essere schierato a destra o a sinistra indistintamente sia in difesa, sia a centrocampo e sia in attacco. Cosa molto simile con il campione dell’Inter. E poi ancora, tra le similitudini, la capacità di calciare sia di destro che di sinistro senza molta differenza e la facilità di corsa senza troppi cali di intensità dal 1° al 90° minuto

Partita devastante contro la Spal

Situm per 10 partite di fila è stato schierato da Zaffaroni sulla fascia destra. Forse per necessità, con il Parma, per la prima volta dell’anno, ha cambiato lato. Soprattutto ieri il croato è stato semplicemente devastante. Clotet, per limitarlo, il primo tempo ha schierato il centravanti Colombo, capocanonniere della squadra, dalle sue parti. Il risultato è stato l’opposto di quello sperato, con il giovane calciatore di proprietà del Milan ad arrancare dietro alle sgasate di Situm anziché il contrario. Dopo 35 minuti Colombo ha dovuto cambiare fascia e, a fine primo tempo, è rimasto addirittura negli spogliatoi. Situm ha invece continuato ad imperversare sui biancoazzurri anche nella ripresa, una vera e propria furia croata. Anche quando il Cosenza è andato sotto, e fino alla fine della partita, è stato una vera e propria spina nel fianco della Spal. E che peccato che più di una volta non c’è stato nessuno in grado di trasformare in oro i tantissimi cross messi in mezzo da Situm. Una prestazione sontuosa dalla quale Situm ed il Cosenza devono ripartire per tornare al più presto alla vittoria.

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