sabato,Agosto 13 2022

San Sago, incontro tra i sindaci e la Regione Basilicata: condivisa la contrarietà alla riattivazione dell’impianto

Nel documento scaturito dalla riunione si legge: «Prendiamo atto con soddisfazione che la stessa Giunta lucana si è impegnata ad affrontare prossimamente la questione con la Calabria»

San Sago, incontro tra i sindaci e la Regione Basilicata: condivisa la contrarietà alla riattivazione dell’impianto

«L’incontro è stato positivo, ma siamo parzialmente soddisfatti». È questa la sintesi dell’incontro avvenuto questa mattina in Regione Basilicata, tra i sindaci della Valle del Noce e le rappresentanze istituzionali regionali lucane per scongiurare la riapertura dell’impianto di smaltimento di rifiuti di San Sago, a Tortora. « È emersa una volontà condivisa, ovvero la contrarietà politica anche da parte della Regione Basilicata, alla riattivazione dell’impianto di San Sago – si legge in una nota -, un luogo non idoneo alla collocazione di quella struttura, ma l’Ente regionale pur facendo propri i nostri timori, difficilmente può revocare il provvedimento dirigenziale».

Questione in Consiglio

«Apprezziamo inoltre – continua la nota – la volontà della Giunta ad affrontare la questione in Consiglio regionale attraverso una mozione promossa dal vicepresidente del Consiglio regionale Polese, per la quale si auspica ci sia una massiccia condivisione da parte di tutte le anime consiliari e che dunque con il consenso del Governo regionale lucano, si possa poi giungere ad un ravvedimento della sua adozione da parte degli uffici preposti».

Ora un vertice con Occhiuto

«Inoltre – si legge ancora, nel documento che porta la firma del sindaco di Tortora, Antonio Iorio – prendiamo atto con soddisfazione che la stessa Giunta regionale lucana si è impegnata ad affrontare prossimamente la questione con la Regione Calabria. Oggi siamo stati ricevuti dai rappresentanti della maggioranza Rosa e Cupparo oltre che dallo stesso presidente Vito Bardi, al quale ci siamo rivolti quale espressione delle istituzioni ma anche quale ex rappresentante e garante della legalità richiamando, quelli che sono stati i passati risvolti giudiziari che hanno interessato l’impianto, ecco proprio sulla scorta di quanto accaduto non possiamo permetterci un disastro ambientale che potrebbe avere ripercussioni sulla salute del fiume Noce, del nostro mare e su quella dei cittadini. Ora restiamo in attesa che si riunisca il Consiglio regionale della Basilicata e attendiamo che a giorni si tenga il vertice tra i massimi rappresentati delle Regioni, Roberto Occhiuto per la Calabria e lo stesso Vito Bardi per la Basilicata, siamo fiduciosi».

I ringraziamenti

«Doveroso – conclude il primo cittadino – a questo punto ringraziare le istituzioni regionali lucane con le quali si è avuto un sano confronto e ancora, tutti i sindaci e i componenti del Comitato Fiume Noce, l’Associazione Libera lagonegrese, le associazioni ambientaliste, i gruppi studenteschi, gli operatori turistici ed il Sindacato italiano Balneare nella persona del Presidente Antonio Giannotti, tutti hanno sostenuto l’Amministrazione di Tortora e partecipato all’incontro di oggi».