mercoledì,Agosto 10 2022

Il destino dell’Acquario appeso a un filo: «Non ci arrenderemo senza combattere» (VIDEO)

Per tutto il mese di dicembre appuntamenti con spettacoli e concerti. «Abbiamo già incontrato il sindaco Caruso, speriamo di trovare una soluzione insieme»

Il destino dell’Acquario appeso a un filo: «Non ci arrenderemo senza combattere» (VIDEO)

Un ultimo giro di valzer? Se sarà, che sia bellissimo. Così il teatro dell’Acquario di Cosenza mostra la sua forza attraverso la resistenza. «È vero, ci sono ancora problemi molto gravi, relativi a pratiche di sfratto in itinere – spiega Carlo Antonante Bugliari del Centro Rat – ma non vogliamo stare con le mani in mano ad aspettare gli eventi, continueremo a fare quello che sappiamo fare meglio: lavorare».

Alle sue spalle, mentre parliamo, vengono su le scenografie di Ismene, fra le mani, invece, la locandina con tutto il calendario. «Questo cartellone non ha un nome, è stata una scelta. Abbiamo preferito affidarci alle immagini della locandina firmata dal maestro Bruno La Vergata: c’è King Kong che si arrampica sull’Empire State Building. Ovviamente speriamo di non fare la stessa fine (ride), ci piace la tenacia che esprime questo simbolo, la voglia di restare aggrappato fino alla fine».

Mentre intorno soffia la tempesta e il futuro del teatro cosentino resta nelle ombre, si susseguono gli incontro con la nuova amministrazione di Cosenza per capire se qualcosa si più fare. «Abbiamo incontrato grande disponibilità da parte del sindaco Caruso, adesso bisogna capire se qualcosa si potrà fare per noi».

Il cartellone

Intanto che la nebbia resta alta la programmazione è già partita. Dopo i 4U, forse i più giovani ad essersi mai esibiti sul palco dell’Acquario, ieri sera è stata la volta di “Ismene” (compagnia del Portacenere”.

Venerdì 10 alle ore 21 toccherà a “La fuga di Pitagora lungo il percorso del sole” di Marcello Walter Bruno (compagnia Zahir” di e con Ernesto Orrico e Massimo Garritano.

Venerdì 17 dicembre sarà la volta di “Tri cunti” (Libero Teatro) per la regia di Max Mazzotta.

Lunedì 27 dicembre andrà in scena “Re Pipuzzu fattu a manu feat. Orchestra” di e con Dario De Luca (PianoB/Scena Verticale).

Mercoledì 29 e giovedì 30 dicembre alle 21 sarà la volta di Nunzio Scalercio con lo spettacolo
“V per vilienza”, di e con Nunzio Scalercio e Annarita Laganà.

Domenica 2 gennaio alle 21 i Cumededè presentano
“Ohi Bonsignure”.

Per “Famiglie a teatro” si parte Domenica 5 dicembre alle ore 18 con “Odissea” adattamento e regia di N. Caruso, F. Pupa, D. Ricca.

Domenica 12 dicembre AttorInCorso presenta “I musicanti di Brema”di Maria Francesca Infusino, regia di Lucia Catalano.

Domenica 19 dicembre alle 18 chiude “Che fa sua Maestà” di e con Rossana Micciulli e Francesco Liuzzi.