domenica,Gennaio 23 2022

Fotografo bullizzato, interviene Caruso. E il Cosenza sospende lo steward

Franz Caruso presto riceverà a Palazzo dei Bruzi il fotografo bullizzato al Marulla: «Esprimiamo assoluta contrarietà ad ogni forma di discriminazione, garanti dei diritti e delle libertà di ognuno»

Fotografo bullizzato, interviene Caruso. E il Cosenza sospende lo steward

L’eco mediatica sulla vicenda accaduta allo stadio San Vito-Gigi Marulla sabato pomeriggio è stata importante. Sull’argomento sono intervenuti il sindaco Franz Caruso e l’assessore Damiano Covelli. «Quello che è successo sabato allo stadio è inaccettabile e la discriminazione della quale è rimasto vittima il giornalista e fotoreporter Pasquale Golia è assolutamente intollerabile». Lo afferma il primo cittadino in una dichiarazione nella quale stigmatizza fortemente l’episodio verificatosi durante Cosenza-Cremonese. Il riferimento è al fotografo bullizzato a bordo campo da uno steward.

Il sindaco e Covelli vicini al fotografo bullizzato

«L’Amministrazione comunale è al fianco di Pasquale Golia, professionista serio e scrupoloso, e gli esprime solidarietà e vicinanza – continua Caruso. Apprezziamo la presa di posizione del Cosenza calcio che, dalle notizie in nostro possesso, sembra aver adottato un provvedimento di sospensione nei confronti di chi si è reso responsabile di questo gravissimo episodio. Esprimiamo assoluta contrarietà ad ogni forma di discriminazione, garanti dei diritti e delle libertà di ognuno. Allo stesso modo non possiamo tollerare che il singolo gesto di un insensibile possa riflettere un’immagine assolutamente antitetica a quella che ha da sempre caratterizzato la nostra città e la comunità dei cosentini».

«Presto riceverò in Comune – conclude il sindaco – il giornalista e fotoreporter Pasquale Golia per esprimergli personalmente la mia solidarietà e l’affetto che in queste ore gli sta manifestando l’intera città. Nel frattempo, già nel pomeriggio di ieri, la giunta di Palazzo dei Bruzi, attraverso una telefonata dell’Assessore Damiano Covelli, aveva fatto sentire la nostra vicinanza, invitando il giornalista nella sede municipale».

Il Cosenza ha preso dei provvedimenti

È lo stesso Pasquale Golia, nel frattempo, a riferire dell’azione compiuta dal Cosenza Calcio. «Ancora una volta il club si è dimostrato in prima linea contro possibili soprusi e discriminazioni – ha scritto sui suoi social -. Ho ricevuto una bella telefonata da parte del responsabile sicurezza della società che ha condannato il gesto, sospendendo lo steward. Ringrazio anche il Comune di Cosenza, che per il tramite di Damiano Covelli, ha stigmatizzato l’accaduto in difesa di tutti quanti hanno difficoltà e non per questo debbono avere problemi nella vita sociale. Ne parleremo presto con il sindaco Caruso. Non voglio avercela con nessuno, sono disposto anche ad accettare le scuse del signore in questione, scuse che non saranno rivolte a me ma a tutti quelli che come me nonostante la vita difficile non rinunciano a perseguire i propri sogni. Ringrazio anche l’Ordine dei Giornalisti Calabria e l’Unione Stampa Sportiva Italiana per la vicinanza. Spero che questo spiacevole gesto sia il fondamento per una maggiore coscienza civile in uno sport, come il calcio, che forse ha perso un pochino della sua missione che è quella della condivisione e del rispetto degli altri. Grazie anche a tutti voi, e siete stati tantissimi, per la vicinanza».