giovedì,Gennaio 27 2022

Patrick Zaki sarà scarcerato, ma non è finita

Lo studente egiziano dell'Università di Bologna non è stato assolto. Sarà libero fino alla prossima udienza del primo febbraio

Patrick Zaki sarà scarcerato, ma non è finita

Patrick Zaki, lo studente egiziano dell’Università di Bologna in carcere da quasi due anni con l’accusa di diffusione di notizie false, è formalmente libero. Lo sarà fino alla prossima udienza prevista l’1 febbraio. La decisione è stata presa al termine dell’udienza che si è tenuta oggi al tribunale di al-Mansoura.

DRAGHI – Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, esprime “soddisfazione per la scarcerazione di Patrick Zaki, la cui vicenda è stata e sarà seguita con la massima attenzione da parte del Governo italiano”, comunica Palazzo Chigi.

LE ALTRE REAZIONI – “E’ una notizia che ci dà grande sollievo. Patrick potrà finalmente passare una notte nel letto di casa sua e non sul cemento di una prigione. E’ un fatto che ci dà sollievo. Ora è il tempo che Patrick si riprenda”, ha detto all’Adnkronos il portavoce di Amnesty Italia, Riccardo Noury.

“Uno spiraglio, la luce finalmente. #Zaki”, scrive su Twitter Enrico Letta, segretario del Pd.

La scarcerazione di Patrick Zaki “è una bella notizia. Da presidente del Consiglio ho seguito sia il caso Regeni che il caso Zaki. E’ una notizia parzialmente buona, speriamo ne seguiranno altre”, dice a ‘L’aria che tira’ su La7 il leader M5S Giuseppe Conte.

“E’ la notizia che aspettavamo dal febbraio 2020, dal momento in cui è iniziata una carcerazione preventiva in violazione di ogni diritto umano: finalmente possiamo gioire per la liberazione di Patrick Zaki. Un fatto che ci riempie di gioia e dimostra come sia servita la mobilitazione internazionale con gli appelli della società civile e del mondo accademico così come vanno ringraziate le autorità diplomatiche italiane ed europee per il lavoro di questi mesi. Non abbiamo mai abbassato i riflettori su questo caso pretendendo dall’Egitto di Al Sisi una giustizia giusta e lo stop a ogni sopruso. La notizia di oggi, però, la consideriamo un primo passo, quel che auspichiamo è la sua totale assoluzione. Vogliamo rivedere Zaki libero e in Italia!”, dichiarano in una nota le deputate e i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Esteri.

fonte: Adnkronos