mercoledì,Agosto 10 2022

Praia a Mare, nuova indagine contro il sindaco Antonio Praticò: ecco i dettagli

Nell'inchiesta sono coinvolti anche l'ex segretario comunale e l'attuale responsabile dell'ufficio urbanistico

Praia a Mare, nuova indagine contro il sindaco Antonio Praticò: ecco i dettagli

C’è una nuova indagine che riguarda il sindaco di Praia a Mare, Antonio Praticò, già a rischio processo nell’ambito dell’operazione denominata “Amici in Comune. L’inchiesta riguarda una contestazione di rifiuti d’atto d’ufficio relativamente a una richiesta di atti presentata nel maggio del 2018 dal consigliere comunale di minoranza, Maria Pia Malvarosa, esponente del gruppo “Noi per Praia”.

Il procedimento penale, che il 15 dicembre prossimo approderà dinanzi al gup del tribunale di Paola, Rosamaria Mesiti, coinvolge anche Rosa Santoro, all’epoca dei fatti segretario comunale, e Andrea Avenà, responsabile dell’area urbanistica del comune di Praia a Mare.

Praia a Mare, la denuncia è partita dal consigliere comunale Malvarosa

Secondo quanto emerso dagli accertamenti investigativi, coordinati dal pm Rossana Esposito e dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Scalea, i tre indagati in concorso, «a seguito di formale “richiesta di estrazione copia di atti presenti nell’Ufficio”, relativamente all’elenco dei lotti situati nel comune di Praia ricadenti nell’area classificata ex L. 133/1983 rimesso dall’Intendenza di Finanza presentata il 10 maggio 2018 da Maria Pisa Malvarosa, consigliere comunale del gruppo di minoranza, “Noi per Praia“, omettevano l’atto d’ufficio esponendo ragioni non veritiere ovvero che l’elenco dell’intendenza di Finanza non poteva essere oggetto di condivisione considerato che non risultava in possesso dell’amministrazione, sebbene acquisito a seguito di ordine di esibizione del 11 febbraio 2019 e già nella disponibilità del Comune di Praia a Mare dal 5 agosto 1989, impedendo di fatto al richiedente l’esercizio della funzione di controllo dell’attività amministrativa riservata ai consiglieri comunali in violazione a quanto previsto dall’art. 43 TUEL nr. 267/2000».

I fatti contestati risalgono al primo maggio del 2018 e si basano su una denuncia presentata in procura a Paola a firma dei Maria Pisa Malvarosa.

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