lunedì,Gennaio 17 2022

Cosenza entrerà presto a far parte del progetto “Un albero per il futuro”

Incontro a Palazzo dei Bruzi con il Sindaco Franz Caruso, l'Assessore all'Ambiente e il Reparto Carabinieri Tutela della Biodiversità

Cosenza entrerà presto a far parte del progetto “Un albero per il futuro”

Come rendere Cosenza il motore di sviluppo di una vera e propria green community della quale la città guidata dal sindaco Franz Caruso possa assumere una vera e propria leadership in funzione di una connotazione sempre più ambientalista. Di questo obiettivo, da perseguire già a medio termine, si è discusso in un primo incontro svoltosi nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi.

Cosenza, “albero per il futuro”: i partecipanti all’incontro

L’incontro è nato, anzitutto, dalla volontà del sindaco Franz Caruso e dell’Amministrazione comunale, rappresentata anche dal vice sindaco e assessore all’Ambiente Maria Pia Funaro, di entrare a far parte del progetto “Un albero per il futuro”, promosso dal Ministero della Transizione ecologica, in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione e il Raggruppamento Carabinieri Tutela della biodiversità di Roma. Perché il progetto diventi operativo anche a Cosenza, all’incontro con il Sindaco hanno partecipato il Tenente colonnello Gaetano Gorpìa e il Tenente colonnello Angela Polillo del Reparto Carabinieri Tutela della Biodiversità di Cosenza. Presente all’incontro anche l’Ingegner Giovanni Ramundo, dirigente del Settore Ambiente e Decoro Urbano del Comune di Cosenza.

Cosenza, “albero per il futuro”: cosa prevede il progetto

Il progetto prevede la piantumazione di un certo numero di specie arboree autoctone nel territorio cosentino. I Carabinieri forestali di Cosenza hanno già avviato una proficua interlocuzione con le istituzioni scolastiche della città, in quanto obiettivo più a lungo termine del progetto è quello di realizzare piccoli spazi verdi, come orti o boschi urbani, in prossimità delle scuole, affidando ai ragazzi il compito di prendersene cura, attraverso la geo localizzazione delle specie piantate ed il monitoraggio, con un’apposita applicazione, dell’anidride carbonica assorbita dai nuovi vegetali. Ogni pianta, infatti, potrà essere geolocalizzata dai bambini inquadrando un cartellino dove è riprodotto un QR Code.

In questo modo i piccoli studenti potranno seguire a distanza l’evoluzione del nuovo orto o nuovo bosco e quindi sviluppare un’educazione ambientale di più ampio respiro. Scopo del progetto “Un albero per il futuro” è quello di dar vita ad un gesto concreto per contrastare i cambiamenti climatici, far capire, cioè, ai bambini quanto sono importanti gli alberi e le foreste.

L’incontro è poi proseguito con il Presidente dell’Ordine provinciale degli agronomi, Dott. Michele Santaniello, accompagnato dalla dottoressa Nadia De Iacovo, responsabile del Verde urbano dello stesso Ordine e dal Dott. Giuseppe Compostella, responsabile della Forestazione. Questa seconda parte dell’incontro ha avuto come finalità quella di istituire sinergie istituzionali finalizzate a procedere, intanto, ad una ricognizione del verde esistente in città e nei territori limitrofi e ad immaginare una futura progettazione per lo sviluppo del verde urbano. Il censimento del verde esistente e la sua valorizzazione, a cominciare dai parchi urbani come quelli di Piazza della Vittoria-Viale Trieste (Villa nuova), la Villa Vecchia ed il Parco Emilio Morrone (Remi) di via Roma, muovono dalla necessità di ampliare le zone verdi della città con un’azione anche di riqualificazione dei quartieri. Obiettivi che potranno essere raggiunti movimentando le risorse previste dalla Mission 2 del PNRR.

Per i rappresentanti dell’Ordine degli agronomi, al censimento delle aree verdi, alla messa a dimora delle piante autoctone ed alla individuazione delle zone dove effettuare gli interventi di piantumazione, sarà importante far seguire anche una fase di formazione degli operatori delle cooperative che si prendono cura del verde, per meglio orientare il loro lavoro, essendo fondamentale impartire indirizzi tecnici adeguati. Sempre dall’Ordine degli agronomi e forestali è poi venuta la proposta di istituire un tavolo tecnico permanente.

Cosenza, “albero per il futuro”: parla il sindaco

Il Comune di Cosenza – è stato osservato – potrebbe, come città capoluogo di provincia – diventare attrattivo rispetto alle comunità del verde circostanti. Pienamente d’accordo su questo punto si è dichiarato il Sindaco Franz Caruso: «Non ho mai inteso la città capoluogo come chiusa nel suo recinto, essendo un convinto sostenitore della città-provincia. In questa ottica, Cosenza deve diventare motore di sviluppo di un’area molto più vasta che inglobi anche tutte le realtà contermini. I territori limitrofi – ha aggiunto Franz Caruso – devono potersi avvantaggiare dei servizi offerti dalla città capoluogo, sia con riferimento al verde, ma anche al servizio di raccolta dei rifiuti e ai trasporti».

«Cosenza è sì una città intermedia, ma con prospettive di crescita molto importanti e abbraccia un’area dotata di così tante risorse che, se messe in rete, possono costruire sviluppo per l’economia e per l’ambiente. Anche l’utilizzo turistico dei percorsi naturalistici potrebbe essere fonte di sviluppo economico. Va aggiunto che nelle direttrici del PNRR è contemplato proprio il coinvolgimento dei territori». E a questo proposito il sindaco Franz Caruso ha annunciato a breve un incontro con i Sindaci dei comuni limitrofi a Cosenza per discutere di queste tematiche condivise e la costituzione di un tavolo permanente con le associazioni di settore. Un primo step importante del lavoro che si andrà a realizzare potrebbe essere il 21 novembre 2022 in occasione della festa dell’Albero.

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