martedì,Agosto 9 2022

San Sago: il consiglio regionale della Basilicata chiede approfondimenti, il commento degli ambientalisti

Approvato un documento con cui si impegna la Giunta a verificare tutti gli aspetti legati all'impianto di trattamento dei rifiuti

San Sago: il consiglio regionale della Basilicata chiede approfondimenti, il commento degli ambientalisti

Il Consiglio regionale della Basilicata si è riunito per discutere della questione di San Sago, la frazione montana di Tortora su cui sorge l’impianto di smaltimento dei rifiuti al centro di numerose vicende giudiziarie per presunto inquinamento ambientale. Lo stabile sorge a ridosso del fiume Noce e di recente ha ottenuto dalla Regione Basilicata le autorizzazioni per la riapertura. Ciò ha scatenato le ire degli ambientalisti e degli amministratori calabro-lucani della Valle del Noce.

Le decisioni

Il Consiglio ha approvato un documento con il quale impegna la Giunta: a richiedere agli uffici competenti della Regione Basilicata (Ufficio Compatibilità Ambientale) un approfondimento dell’istruttoria al fine di meglio verificare tutti gli aspetti ambientali affinché vengano opportunamente valutati e pervenire in autotutela alla revoca del parere positivo espresso sulla Valutazione di incidenza dell’impianto (VincA); a impegnare la Giunta a coinvolgere le Associazioni ad avviare un’azione di interlocuzione amministrativa con la Regione Calabria, Ente titolato a rilasciare l’autorizzazione di riapertura dell’impianto (AIA).

Il commento degli ambientalisti

A tale riguardo, le associazioni ambientaliste che firmano la nota, «rispetto al primo punto  vogliono esplicitare per opportuna informativa alle Comunità locali interessate e a tutti gli enti locali del territorio, che già ne sono a conoscenza, che con note del 10 novembre 2021 e del 08.12.2021 sono state presentate dalle stesse corpose argomentazioni all’Ufficio Compatibilità Ambientali della Regione Basilicata e sulla base di queste richiesto di rivedere la Determinazione Dirigenziale n. 23AB.2021/D.00370 e di effettuare un approfondimento d’indagine attraverso la Valutazione di Incidenza Appropriata come previsto dalla Direttiva Habitat 92/43/CEE». Ed ancora, rispetto al secondo punto «le scriventi associazioni hanno da tempo intrapreso una stringente azione di interlocuzione sulla questione dell’Impianto di San Sago e della procedura di rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale con la Regione Calabria, inviando osservazioni dettagliate all’ Ufficio Aia ed alla Struttura Tecnica di Valutazione della Regione Calabria e richiesto a riguardo un incontro con il presidente Roberto Occhiuto. Inoltre è in corso sulla questione  un’interlocuzione con varie Direzioni Generali del Ministero della Transizione Ecologica». Il documento arreca la firma di Italia Nostra, Lipu, Legambiente, WWF Calabria Citra, e il Comitato Difesa Ambiente Diamante e Cirella.